<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277</id><updated>2011-07-08T11:49:38.800+02:00</updated><category term='To keep in mind'/><category term='parole in prestito'/><category term='Quotations'/><category term='Experiments'/><title type='text'>london calling</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>76</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-2337579214188771628</id><published>2010-02-26T01:17:00.005+01:00</published><updated>2010-03-30T18:40:22.993+02:00</updated><title type='text'>E poi scuse e spiegazioni</title><content type='html'>E' che due scuse a questo povero blog gliele devo. Per averlo trascurato per quasi tre mesi (per molti motivi e nessuno in particolare). Per non essere ancora riuscita a trovare un template meno cheesy di questo qui, che tra l'altro non ha proprio nulla nulla a che vedere col nome (ma di template a tre colonne in giro ce ne sono pochi e poi la foto mi piace ancora). Per aver pubblicato un post come quello sotto, che e' un concentrato di stronzate come non ne vedevo dai tempi del liceo, quando con Enrico si scrivevano le sceneggiature su improbabili personaggi tardo-adolescenziali.&lt;br /&gt;Scritto con l'obiettivo di fornire spiegazioni ad un'amica sul solito delirante status di fb, ha suscitato una certa dose di ilarita' a me nello scriverlo e poi in chi lo ha letto. Da cui la decisione di farlo apparire qui sopra, in mancanza di altro e di meglio.&lt;br /&gt;E adesso vediamo se tutta questa inventiva riesco a metterla al servizio anche del phd.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-2337579214188771628?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/2337579214188771628/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=2337579214188771628&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/2337579214188771628'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/2337579214188771628'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2010/02/e-poi-scuse-e-spiegazioni.html' title='E poi scuse e spiegazioni'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-4298573601585888248</id><published>2010-02-26T01:07:00.002+01:00</published><updated>2010-02-26T01:14:16.155+01:00</updated><title type='text'>Il sublime nella creazione di neologismi tramite la fusione di italiano e inglese: da "Bona, merde" a "bonamerding".</title><content type='html'>Bonamerding, bonamerded&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ETIMOLOGIA:&lt;br /&gt;Derivante dall'espressione di gergo popolare e giovanile “bona, merde”, spesso accompagnata da “ci si” [sottinteso “vede dopo”, ndr] atta a significare un saluto informale, normalmente utilizzata come commiato privo di fronzoli da un gruppo di amici e spesso implicante il proseguimento verso piu' eccitanti o circonstanzialmente piu' importanti destinazioni.&lt;br /&gt;L'utilizzo in inglese -lingua basata sul verbo e sull'azione piuttosto che sul sostantivo- ne richiede la trasformazione in forma verbale al present continuous (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;bonamerding&lt;/span&gt;) o al past tense (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;bonamerded&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;UTILIZZO:&lt;br /&gt;L'utilizzo in letteratura di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;bonamerding&lt;/span&gt; e' ancora limitato. Lo si vede apparire per la prima volta nello status di Facebook di Margherita F. e una seconda in quello di Pietro B. Entrambi ne faranno anche uso della sua forma passiva, ovvero &lt;span style="font-style:italic;"&gt;bonamerded&lt;/span&gt;. Successivamente Chiara M. recuperera' il termine destando l'interesse anche di un pubblico non strettamente accademico.&lt;br /&gt;Data la sua rapida diffusione nella comunicazione verbale se ne prevede l'imminente inserimento su urbandictionary.com.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SIGNIFICATO:&lt;br /&gt;Non avendo nessuno dei tre autori citati sopra fornito alcuna spiegazione o definizione del termine, il suo significato puo' essere solo interpretato alla luce del contesto del suo utilizzo, dell'indole degli stessi autori e dell'accezione originale dell'espressione "bona merde".&lt;br /&gt;In primo luogo e' evidente che &lt;span style="font-style:italic;"&gt;bonamerding&lt;/span&gt; puo' essere utilizzato esattamente con la stessa accezione di "bona merde". La trasformazione in verbo in forma continuata permette pero' anche di esprimere una maggiore distacco, disappunto ed eventualmente conflitto nei confronti dell'oggetto verso il quale e' diretta l'azione. Ne risulta cosi' rafforzato il senso del termine quale “abbandono di una situazione che si ritiene non piu' tollerabile”.&lt;br /&gt;Ma e' con la trasformazione in past tense (&lt;span style="font-style:italic;"&gt;bonamerded&lt;/span&gt;) e dunque la possibilita' di utilizzare il verbo in forma passiva (t&lt;span style="font-style:italic;"&gt;o be/get bonamerded&lt;/span&gt;) che il termine acquisisce una molteplicita' di significati e dunque la sua interpretazione si fa piu' incerta.&lt;br /&gt;Al suo primo livello di significato &lt;span style="font-style:italic;"&gt;to be bonamerded&lt;/span&gt; sta per  “essere abbandonati nel bel mezzo di una situazione”, sia perche' la situazione non e' ritenuta in se piu' gradevole, sia perche' chi commette l'azione di bonamerding ha un genuino desiderio di allontanarsi da voi.&lt;br /&gt;Data la genericita' della definizione, essa puo' essere traslata o interpretata in senso lato per essere applicata ad una varieta' di situazioni. &lt;br /&gt;Si puo' attenuare l'elemento di rapporto personale (ad esempio si e' &lt;span style="font-style:italic;"&gt;bonamerded&lt;/span&gt; se si e' licenziati dopo tre anni di contratto a progetto) o accentuare quello di volonta' esplicita di creare danno al prossimo a proprio vantaggio (si e' &lt;span style="font-style:italic;"&gt;bonamerded&lt;/span&gt; se il collega vi frega la promozione tramite sotterfugio, in questo caso tende ad equivalere all'espressione italiana “prenderlo in culo”).&lt;br /&gt;Si possono anche introdurre gli elementi di delusione (si e' &lt;span style="font-style:italic;"&gt;bonamerded&lt;/span&gt; se un amico vi abbandona inaspettatamente in un momento difficile), sorpresa (si e' &lt;span style="font-style:italic;"&gt;bonamerded&lt;/span&gt; se il partner vi molla per un'altra/altro a due settimane dal matrimonio), disappunto (si e' &lt;span style="font-style:italic;"&gt;bonamerded&lt;/span&gt; se una persona non si comporta secondo i vostri desideri e aspettative dopo avervi fatto credere il contrario).&lt;br /&gt;Si tratta comunque solo di esempi e le possibilita' di utilizzo sono pressoche' illimitate. E' comunque da notare la presenza di quattro aspetti ricorrenti (se pur in grado diverso) in tutte le applicazioni del termine: l'imprevedibilita', l'allontanamento, il danno e la delusione. Se ne puo' quindi dedurre che sono questi quattro aspetti a costituire il cuore del significato di &lt;span style="font-style:italic;"&gt;bonamerding&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;ONTOLOGIA:&lt;br /&gt;Mentre a tutti puo' capitare di commettere &lt;span style="font-style:italic;"&gt;bonamerding&lt;/span&gt; o di essere &lt;span style="font-style:italic;"&gt;bonamerded&lt;/span&gt;, il mondo tende a distinguersi  in due categorie di persone: coloro che vengono sistematicamente &lt;span style="font-style:italic;"&gt;bonamerded&lt;/span&gt; e coloro che hanno una spiccata tendenza al &lt;span style="font-style:italic;"&gt;bonamerding&lt;/span&gt; (per una trattazione dettagliata vedere “Ontologia del &lt;span style="font-style:italic;"&gt;bonamerding&lt;/span&gt;”, a cura di C.M., forthcoming).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-4298573601585888248?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/4298573601585888248/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=4298573601585888248&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/4298573601585888248'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/4298573601585888248'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2010/02/il-sublime-nella-creazione-di.html' title='Il sublime nella creazione di neologismi tramite la fusione di italiano e inglese: da &quot;Bona, merde&quot; a &quot;bonamerding&quot;.'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-6817485591643270216</id><published>2009-12-09T19:25:00.004+01:00</published><updated>2009-12-09T20:04:29.473+01:00</updated><title type='text'>Tamarind in the bed</title><content type='html'>Quando eravamo piccoli mio padre ci raccontava degli scherzi che si facevano sotto il militare (ai suoi tempi). Io ascoltavo perplessa. Quando andavo in vacanza in colonia di scherzi terribili non se ne facevano. Al massimo una lucertola nello zainetto. Ah, una volta ho nascosto il libro dei compiti delle vacanze di una mia amica, ma probabilmente le feci solo un favore. Immagino che la mia generazione fosse semplicemente poco crudele.&lt;br /&gt;Quindi mi son trovata senza saper bene come reagire quando sabato notte son tornata a casa e ho scoperto che Tina mi aveva nascosto una cosa che assomigliava a della cacca nel letto. Senza contare che di solito e' una coinquilina adorabile.&lt;br /&gt;Tra l'altro lo scherzo non le e' nemmeno riuscito, perche' si e' fatta prendere dai senzi di colpa, e mentre mi preparavo per andare a letto,mi ha avvertito della presenza dell'oggetto estraneo, poiche' "mi sarei potuta spaventare se l'avessi scoperto mentre ero da sola". Quindi mi ha detto "just pretend you're going to sleep and let's see if you find it".&lt;br /&gt;Ora, essendo il materasso pieno di molle dure che mi si piantano nella schiena, tra il copriletto e il materasso c'e' un piumone piegato in due che dovrebbe limitare l'influenza di suddette molle. Avendo Tina nascosto il suo scherzo tra le pieghe di questo piumone, io non ho notato nulla di strano quando "I pretended to go to sleep". &lt;br /&gt;Cosi' piuttosto scocciata, e' dovuta lei andare a ripescare il baccello di tamarindo che aveva nascosto.&lt;br /&gt;Trattasi di oggetto oblungo di colore marrone che quando si apre rivela frutti di consistenza molliccia e dello stesso colore, ma in tonalita' piu scura. Insomma simile alla cacca. E' un frutto fantastico, in India ne ho visto a montagne, gli indigeni lo vanno a raccogliere nella foresta e lo usano per cucinare qualsiasi cosa. Infatti il giorno dopo Tina se ne e' fatta una scorpacciata.&lt;br /&gt;E si e' stupita che lo scherzo non mi abbia divertito, per difendersi mi ha pure detto "but eventually I told you about it!".&lt;br /&gt;D'altra parte immagino che la colpa sia solo mia. Per un anno non mi sono accorta che era lei a nascondermi le pantofole nel vaso o sull'attaccapanni (peraltro pantofole che rappresentano un segno d'emancipazione per me, ma questa e' un'altra storia) e adesso e' difficile recuperare in serieta'.&lt;br /&gt;Immagino in fondo meglio cosi', anche se mio padre sarebbe molto deluso a sapere che tutte le storie che mi raccontava non mi hanno insegnato nulla.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-6817485591643270216?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/6817485591643270216/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=6817485591643270216&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/6817485591643270216'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/6817485591643270216'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2009/12/bad-joke-and-hummus-with-bread.html' title='Tamarind in the bed'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-6159559027741302727</id><published>2009-11-02T19:54:00.004+01:00</published><updated>2009-11-02T21:06:03.609+01:00</updated><title type='text'>Cose Selvagge per Bambini Cresciuti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.psychobabyonline.com/site/scpics/tmb/2097/where_the_wild_things_are.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 246px;" src="http://www.psychobabyonline.com/site/scpics/tmb/2097/where_the_wild_things_are.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ascoltavo Radio Popolare ieri sera e la recensione di un film appena arrivato nelle sale italiane ha attirato la mia attenzione. Nella versione originale si intitola "Where the Wild Things Are", esattamente come il libro da cui e' tratto. Ed un titolo cosi' bello non poteva che appartenere ad un libro per bambini, apparentemente uno dei piu' amati di tutti i tempi. A me non e' suonata nessuna campanella finche' non sono andata a guardarmi le illustrazioni, che ho riconosciuto subito per averle viste spesso in librerie e biblioteche.Da sole raccontano un mondo intero e commuovono gli adulti.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://cogdogblog.com/wp-content/uploads/2009/07/where-the-wild-things-are.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 355px; height: 190px;" src="http://cogdogblog.com/wp-content/uploads/2009/07/where-the-wild-things-are.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;"And when he came to the place where the wild things are &lt;br /&gt;they roared their terrible roars and gnashed their terrible teeth&lt;br /&gt;and rolled their terrible eyes and showed their terrible claws&lt;br /&gt;till Max said "BE STILL!"&lt;br /&gt;and tamed them with the magic trick&lt;br /&gt;of staring into all their yellow eyes without blinking once&lt;br /&gt;and they were frightened and called him the most wild thing of all&lt;br /&gt;and made him king of all wild things.&lt;br /&gt;"And now," cried Max, "let the wild rumpus start!".&lt;/blockquote&gt; &lt;br /&gt;Pare che l'autore (di testo e illustrazioni), Maurice Sendak, si sia ispirato ad una coppia di zii, ebrei di origine polacca dall'inglese zoppicante, nell'ideare le sue creature selvagge, e per esplorare il grottesco e l'onirico della fantasia infantile.  Anche se le creature di Sendak  ispirano tenerezza piu' che terrore, non ce dubbio  che egli violi l'Assioma del Piccolo Principe, per cui "Tutti i grandi sono stati bambini, ma pochi di essi se ne ricordano". Sendak se ne ricorda di sicuro, e va a rafforzare l'evidenza empirica del mio Corollario all'assioma suddetto, per cui "gli adulti che si ricordano della propria infanzia, sono spesso artisti geniali".&lt;br /&gt;Come ulteriore prova del mio corollario, concludo con un'altro artista geniale che si ricorda della propria infanzia:&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;(The small magnifying glass-along with an album for twenty-five hundred stamps, a stamp tweezers, a perforation gauge, gummed stamp hinges, and a black rubber dish called a watermark detector-had been a gift from my parents for my seventh birthday. For an additional ten cents they'd also bought me a small book of ninety-odd pages called &lt;span style="font-style:italic;"&gt;The Stamp Collector's Handbook&lt;/span&gt;, where, under "How to start a stamp collection", I'd read with fascination this sentence:"Old business files or private correspondance often contain stamps of discontinued issues which are of great value, so if you have any friends living in old houses who have accumulated material of this sort in their attics, try to obtain their old stamped envelopes and wrappers". We didn't have an attic, none of our friends living in flats and apartments had attics, but there'd been attics just beneath the roofs of the one-family houses in Union-from my seat in the back of the car I could see little attic windows at either end of each of the houses as we'd driven around the town on that terrible Saturday the year before, and so all I could think of when we got home in the afternoon were the old stamped envelopes and the embossed stamps on the prepaid newspaper wrappers secreted up in those attics and how I would now have no chance "to obtain" them because I was a Jew.)&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;(e' Philip Roth in "The Plot Against America")&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-6159559027741302727?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/6159559027741302727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=6159559027741302727&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/6159559027741302727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/6159559027741302727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2009/11/cose-selvagge-per-bambini-cresciuti.html' title='Cose Selvagge per Bambini Cresciuti'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-5761440102297423115</id><published>2009-09-28T11:14:00.002+02:00</published><updated>2009-09-28T12:02:05.507+02:00</updated><title type='text'>Passaggi e cambi di cappello</title><content type='html'>Non posto dal mio compleanno, piu' di tre mesi fa. Nel frattempo ci sono state Hyderabad e Delhi, un assaggio londinese, un piacevole ritorno fiorentino, due mesi passati a studiare come non succedeva dai felici tempi del Curtatone, una puntata di "Scova l'intruso a palazzo Koch", lunghe chiaccherate e ritrovamenti. &lt;br /&gt;In tutto questo tempo ho sepolto l'avventura indiana in un angolino della mente, sapendo che presto avrei dovuto ricominciare a lavorarci sopra. Questo momento e' infine arrivato e come inizio soft sono andata a ripescare appunti di post non pubblicati al momento in cui gli ho scritti.&lt;br /&gt;Li pubblico adesso, anche se sono un po' sconclusionati e lasciati a meta', per rientrare nella giusta atmosfera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;I'll Never Do It Again  (INDIA)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Francamente non ne posso più delle infinite, stupidissime, inutili regole indiane.&lt;br /&gt;Se nella vita pubblica e nei comportamenti di massa vige la più totale anarchia (chi ha inventato l'espressione “fila indiana” decisamente si riferiva agli indiani d'America, perchè nel sub-continente indiano stare in fila è praticamente proibito), le relazioni sociali sono iper-regolate e soggette a numerosi tabù. Altrettante però sono le contraddizioni e le eccezioni alla regola, rendendo il tutto più difficile da capire e da accettare.&lt;br /&gt;Il Kamasutra è stato inventato in India, ma le dimostrazioni d'affetto in pubblico sono tabù. Fa eccezione il caso in cui siano scambiate tra uomini: è comune vedere ragazzi che attraversano la strada sotto braccio o per mano. L'omosessualità però era considerata reato fino alla settimana scorsa.&lt;br /&gt;La cosa che si avvicina di più a un corso di educazione sessuale è la pubblicità della pillola del giorno dopo in televisione. Ma il preservativo è un tabù.&lt;br /&gt;Marie Clair India dedica un articolo all'acquisto di sex toys da parte delle donne, ma informa che l'importazione e la vendita di tali prodotti è reato in India. Inoltre dedica un articolo alle giovani donne single che vivono da sole-pare siano in aumento, ci sta che siano gia' qualche centinaio in tutta l'India (sic).&lt;br /&gt;Al negozio ti incartano gli assorbenti perchè non è carino farli vedere in giro e dire che ti scappa la pipì è un tabù. D'altra parte l'altro giorno mi sono ritrovata davanti ad un poster plastificato raffigurante una ragazzina seduta tra cespugli e fiorellini, grande a sufficienza da coprire la parete di una stanza. Sapendo che la ragazzina in questione è viva e vegeta, mi sono azzardata a chiedere per quale occasione fosse stato fatto. La risposta, per una volta in inglese quasi corretto e scientifico, è stata: il primo mestruo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La pubblica amministrazione è ovviamente la suprema dispensatrice di regole inutili. Dovendo spedire in Europa 15 Kg di materiale cartaceo accumulato in due mesi di lavoro, ho avuto l'occasione di sperimentare le efficienti assurdità (il pacco è arrivato in una settimana) delle Poste indiane.&lt;br /&gt;Per qualche oscura ragione è possibile spedire solo oggetti “imbustati”, ovvero contenuti in sacco o busta di materiale resistente, quale tela o tessuto. Il mio scatolone malmesso e ricoperto di scotch, trasportato all'ufficio postale in bilico sulla vespa tra me e Vinjaran, certo non risponde a tali criteri. Non scoraggiati al primo ostacolo, andiamo in cerca di un sarto che mi prepari un sacco adeguato. Mentre visualizzo immagini di libri riposti in una federa mi viene in mente che un sacco di riso può facilmente servire allo scopo.&lt;br /&gt;La città (e tutta l'India) ne è piena, quindi non è difficile trovarne uno. Chiediamo aiuto ad una squadra di fattorini delle ferrovie in camicia rossa che indolenti riposano seduti per terra lungo la strada. In pochi minuti il sacco viene cucito tutt'intorno alla mia scatola, rivestendola completamente. Il fattorino più anziano, che dirige le operazioni, ha lo stemma di ToysRUs impresso sulla camicia. Mi chiedo come la divisa di una catena di giocattoli sia potuta diventare la divisa di fattorini indiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da nazione orgogliosa qual'è, l'India dovrebbe capire che per essere considerata un paese moderno, dovrebbe fare lo sforzo di spingere le regole del proprio galateo verso standard internazionalmente accettati.&lt;br /&gt;In particolare qualcuno dovrebbe prendersi la briga di spiegare agli indiani che l'eccessiva gentilezza rischia di sfociare in maleducazione. Ad esempio invitare un amico a cena e poi farlo mangiare da solo mentre tu te ne giri intorno alla tavola studiando ogni sua minima mossa e riempiendogli il piatto di cibo che non desidera, non fa di te l'ospite prefetto. L'abitudine di riempirti il piatto non appena accenna a svuotarsi mi risulta particolarmente noiosa. Non ho modo di godermi un pasto perchè  passo tutto il tempo in tensione sperando che non mi rifilino un'altra scodellata di pappina nel piatto. Non so quante volte al giorno dico thanks but no thanks. Per qualche assurda associazione mentale torna a venirmi in mente il personaggio di Panariello che aveva un problema, che era l'avvoltoio sul letto della nonna. Ecco qui la sensazione è simile. Quella di avere un avvoltoio che ti sta seduto sullo schienale della sedia e aspetta il momento giusto per convincerti che in fondo vuoi ancora un po' di dal.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. sul titolo: non e' per niente vero that I'll never do it again. Ma era un acronimo troppo bello e troppo rappresentativo di certi momenti di sconforto che il sub-continente ti puo' portare a vivere, per non usarlo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-5761440102297423115?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/5761440102297423115/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=5761440102297423115&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/5761440102297423115'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/5761440102297423115'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2009/09/passaggi-e-cambi-di-cappello.html' title='Passaggi e cambi di cappello'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-5572213574133363929</id><published>2009-06-20T14:50:00.002+02:00</published><updated>2009-06-20T14:59:20.671+02:00</updated><title type='text'>Ventisette a Quarantaquattro</title><content type='html'>17 Giugno 2009, Badrachalam, Khammam District, stato dell'Andhra Pradesh, India. &lt;br /&gt;44 C°. &lt;br /&gt;Quarantaquattro gradi centigradi.&lt;br /&gt;Alle 11.30 ho già bevuto due litri d'acqua. Mi trovo in zona per intervistare famiglie nei villaggi dei dintorni. La giornata di lavoro si svolge incredibilmente bene e tutto gira per il verso giusto. Terminiamo tutte le interviste nel giro di 5 ore, ottenendo le risposte che speravo. Mi incazzo solo un paio di volte con Subba Rao. Per pranzo riesco ad evitare il riso e a mangiare qualcosa che assomiglia a verdura fresca. Troviamo ospitalità nella guesthouse della forestale, così ho un letto pulito in cui dormire e l'aria condizionata in camera.&lt;br /&gt;Secondo Subba Rao e Murthy è tutto merito di Lakshmi e di Sri Rama, che questa mattina mi hanno dato la loro benedizione, e del fatto che quest'anno il mio compleanno è caduto in un giorno fortunato. &lt;br /&gt;A Badrachalam si trova un importante tempio Hindu, visitato da pellegrini provenienti da tutta l'India. I miei devoti assistenti hanno pensato di festeggiarmi alla loro maniera proponendomi una visita al tempio ed io non dico mai di no ad una benedizione, che non si sa mai. Così ho offerto il cocco, toccato i gradini, mangiato il pugnetto di riso offerto ai pellegrini (senza prendermi nemmeno un parassita intestinale), donato 20 rupie e seduto in meditazione. Oltre alla serie di fortunati eventi, ho ricevuto in cambio una statuetta in lacca del dio Sri Rama, della moglie Sita e del dio-scimmia Hanuman.&lt;br /&gt;Certo Chennari avrebbe qualcosa da ridire nell'attribuire tutto il merito della buona riuscita della giornata alle divinità Hindu. Immagino piuttosto che tirerebbe in ballo Gesù Cristo. Due giorni fa in effetti, dopo avermi fatto spengere le candeline e imboccato la torta, mi aveva promesso che lei e gli altri avrebbero pregato per me nel giorno del mio compleanno. &lt;br /&gt;L'altra metà (o più probabilmente sesto) dell'India infatti, oltre a pregare un unico dio, festeggia con la torta e le candeline e canta Happy Birthday. Ovviamente nella variante indiana, cioè con un sacco di regole e una pesante gentilezza che uccidono tutta la spontaneità. &lt;br /&gt;La torta viene offerta, ma non mangiata. Ogni invitato deve imboccarne un pezzo al festeggiato (l'imboccarsi a vicenda è ritenuto gesto di grande affetto da queste parti, a me fa rabbrividire) e poi la torta scompare dalla stanza.&lt;br /&gt;Le candeline sono montate all'interno di un bocciolo di plastica che si apre mostrando il suo tesoro e intonando la solita musichetta all'infinito, senza possibilità di essere interrotta se non decapitando il marchingegno. &lt;br /&gt;Da parte mia, mi ero presentata con una scatola di dolci da offrire per l'occasione. Ma anche questa fase è soggetta a dettagliate regole. Solo dopo essere stato ingozzato di torta il festeggiato può offrire i suoi dolci, presentandoli rigorosamente a ciascun invitato. Anche questi, se avanzano, scompaiono dopo poco misteriosamente.&lt;br /&gt;Il tutto si conclude piuttosto velocemente, lasciandoti col dubbio di non aver offeso nessuno rubando un dolcetto in più dalla scatola abbandonata sul tavolino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso, merito della spiritualità indiana oppure no, quest'anno sono invecchiata sentendomi più leggera.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-5572213574133363929?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/5572213574133363929/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=5572213574133363929&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/5572213574133363929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/5572213574133363929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2009/06/ventisette-quarantaquattro.html' title='Ventisette a Quarantaquattro'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-4441068605186751210</id><published>2009-06-10T04:30:00.000+02:00</published><updated>2009-06-10T04:39:14.780+02:00</updated><title type='text'>Auguri e figli maschi</title><content type='html'>Tutti i giorni si sposa qualcuno. Maggio è il mese dei matrimoni secondo il calendario Hindu e anche se da queste parti son tutti cattolici, la tradizione è rispettata nella ricerca dei giorni propizi per celebrare l'unione. Il sincretismo religioso certo non si ferma qui e la quantità di regole che vanno rispettate prima durante e dopo la celebrazione del matrimonio potrebbe riempire un manuale. Dal cibo da mangiare al numero di parenti da visitare e in quale ordine, ai regali da presentare alla famiglia dello sposo al piede con cui i neo-sposi devono entrare per la prima volta in casa. E poi benedizioni, polvere arancione in capo (tamarik), cambi di saari, reclusione nei tre giorni precedenti la celebrazione, orribili catene d'oro (o simil tale) appese al collo al posto della fede e un pranzo di nozze che francamente non vale la pena nominare, visto che tanto si rifinisce per mangiare la solita roba di tutti i giorni, al limite in combinazione diversa (riso e curry).&lt;br /&gt;D'altra parte l'intera società indiana è permeata da rigide regole in ogni suo aspetto. L'apoteosi della rigidità sociale è ovviamente rappresentata dal sistema di caste. La scarsa libertà concessa alle donne segue da vicino. L'abitudine a combinare matrimoni anche nelle famiglie più colte e liberali conferma che l'amore romantico non va necessariamente di pari passo con la crescita economica. L'unica concessione è l'introduzione del livello di istruzione tra i criteri di selezione. Aver completato un MSc in ingegneria aerospaziale è un plus anche per una ragazza, salvo poi non farsene di nulla. Innanzitutto perchè di agenzie spaziali nel West Godavari non ce ne sono molte e in generale il mercato del lavoro non domanda molto più che braccianti agricoli, in secondo luogo perchè comunque un lavoro nel settore sarebbe inappropriato per una donna sposata e potenziale madre di famiglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte le storie di vita che ho sentito raccontare fino a ora si concludono con un matrimonio. I giovani perseguono i propri sogni fino a 20-22 anni, poi il richiamo delle convenzioni sociali è troppo forte e decidono di sposarsi. Il tutto può avvenire in non più di tre mesi. Il tempo di informarsi in giro se qualcuno conosce qualcuno che conosce qualcuno che ha un figlio o una figlia da sistemare, far incontrare le famiglie, offrirsi il te' a vicenda e in qualche caso lasciare l'ultima parola ai diretti interessati. Qualche settimana dopo ti ritrovi ricoperta di corone di fiori e polvere arancione sudando copiosamente sotto il sole delle due del pomeriggio che un tendone verde non riesce a schermare, seduta accanto a un perfetto sconosciuto. &lt;br /&gt;L'avvenimento è celebrato con il più grande rispetto e approvazione, al punto che un matrimonio modesto non ha meno di trecento invitati. Ognuno dei suddetti deve benedire gli sposi versando loro in capo tamarik e riso. Il che significa che la coppia passa dalle sei alle diciotto ore seduta sotto il tendone verde in attesa che la processione degli invitati e la pioggia di riso si esauriscano. Nelle foto appaiono sempre sudati, stremati, incazzati o sull'orlo di un esaurimento nervoso. Un inizio di vita coniugale non proprio entusiasmante, ma certo rappresentativo di quel che sarà poi.&lt;br /&gt;Prendete Chennari. A diciott'anni lascia la famiglia (ricca e colta) e va a studiare a Hyderabad per diventare chef. Tre anni dopo si specializza in cucina italiana e viene selezionata per andare a lavorare sui traghetti di Costa Crociere. Ma nel frattempo la madre muore e convenzione vuole che lei si sposi. La ragazza non è una ribelle ed evidentemente le piace l'idea di giocare alla prima donna nella famiglia. Così di buon grado sposa un primogenito, a lei coetaneo e dal sorriso simpatico, ingegnere  che lavora per una multinazionale e sospetto stipendio da occidentale. Insomma mica le va male. Ovviamente addio Costa Crociere-anche se bisogna riconoscere che la famiglia dello sposo l'ha lasciata scegliere se accettare il lavoro o meno. Ma francamente chi te lo fa fare di passare 9 mesi l'anno in barca a cucinare per turisti annoiati quando puoi passare le giornate a gestire le proprietà di famiglia seduta in poltrona.&lt;br /&gt;Salvo poi annoiare a morte anche se stessa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-4441068605186751210?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/4441068605186751210/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=4441068605186751210&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/4441068605186751210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/4441068605186751210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2009/06/auguri-e-figli-maschi.html' title='Auguri e figli maschi'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-6765318861565835432</id><published>2009-05-17T13:40:00.004+02:00</published><updated>2009-05-17T13:56:05.358+02:00</updated><title type='text'>Babilonia</title><content type='html'>Non capisco niente di quello che dicono. Ovvio, parlano una lingua che mi è totalmente sconosciuta e di cui sono riuscita a imparare solo 4-5 parole (&lt;em&gt;bagundi&lt;/em&gt;,buono, per mostrare apprezzamento anche alla fine del più improbabile pasto; &lt;em&gt;garu&lt;/em&gt;, luce, una traduzione approssimativa del mio nome; &lt;em&gt;uandamalu&lt;/em&gt;, grazie al plurale; &lt;em&gt;nilu&lt;/em&gt;, acqua, giusto perchè mi fa venire in mente il fiume Nilo e &lt;em&gt;cucce&lt;/em&gt;, siediti, espressione che rappresenta l'apoteosi dell'ospitalità in Telugu. Far metter a sedere l'ospite e dargli qualcosa da mangiare, anche contro la sua volontà, sono regole imprescindibili della buona educazione). Dal momento che in ogni viaggio mi accompagnano almeno cinque persone e che tutte hanno una spiccata attitudine per la conversazione sguaiata, sono per la maggior parte del tempo circondata da parole, discorsi, scherzi, canzoni, di cui impotente ascolto il suono senza coglierne il significato.&lt;br /&gt; La frustrazione è alleviata dall'allegria che regna costante. Per lo più è Murthy che fa una battuta dietro l'altra, e ride, ride, ride, qualsiasi cosa dica, qualsiasi cosa accada. Contagioso pure per me,un fantastico comunicatore, irresistibile anche per la più timida e riluttante signora del più sperduto villaggio che visitiamo. La moglie, Subbu, lo accompagna sempre (sospetto per garantire un'altra presenza femminile nella compagnia oltre a me). Sta zitta il più delle volte, ma son convinta che Murthy l'abbia conquistata proprio con le risate (no, non è vero, è stato di sicuro un matrimonio  combinato come nel 90% dei casi da queste parti, ma si vede che si diverte un mondo accanto al marito).&lt;br /&gt; Quando Murthy non chiacchiera o non ride, Israel si mette a cantare. Canta canzoni di vecchi Telugu movies, o &lt;em&gt;tribal awereness songs&lt;/em&gt;,o il primo motivetto che gli passa per la testa. Ha due bimbi che gli sono attaccatissimi. Sta studiando per la seconda laurea, ha gli esami tra qualche giorno. Ma pensa già alla prossima. Disegna bellissime mappe dei villaggi con i pennarelli, che poi mi regala. Non riesce a star fermo un attimo, la tipica persona che una ne fa e otto ne pensa. Mi mette un po' in crisi, Israel. E' travestito da sempliciotto, ma nasconde una mente brillante.&lt;br /&gt; Nei rari momenti in cui scende il silenzio, Shyam attacca con uno dei suoi ragionamenti di logica. Non so come suona in telugu, ma in inglese è una di quelle persone che tende a ripetere l'ovvio, credo per la soddisfazione di dire qualcosa di giusto, più che per riempire i silenzi. Tipo ieri, al termine di un viaggio estenuante. Attacca con:  “&lt;em&gt;And we also slept to Murthy's friend place. Nice guy. He also gave us dinner. But he doesn't eat much, just some chapati and vegetables. But he prepared chicken for us. And he prepared food for you. And he also prepared breakfast for you, with bread and eggs &lt;/em&gt;(n.d.r: che io avevo espressamente detto di non volere). &lt;em&gt;But he as a good place, and good job. He travels a lot. Very nice guy. But no children. This makes me sad&lt;/em&gt;”. A me, a Nicola e all'autista, che abbiamo conosciuto l'amico di Murthy, dormito a casa e  mangiato i suoi chapati e il suo pollo (bread and egg mi sono rifiutata), non rimane che sospirare e fare si con la testa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Ogni tanto dal Telugu si passa all'inglese. Ma il più delle volte questo non aumenta la mia capacità di comprensione. L'accento indiano è ancora più terribile di quanto narrino le leggende. La lettera A nello spelling suona come &lt;em&gt;iei&lt;/em&gt;, col risultato che sbaglio a scrivere tutti i nomi. Il pepe non cresce sugli alberi, per cui rimango un po' stupita quando chiedo che funzione abbiano certi filari di piante e mi sento rispondere “for pepper”. Per fortuna gli stessi filari ci sono anche in Toscana e deduco che siano per fare la carta.&lt;br /&gt; Ma l'accento non è l'unico problema. Molte delle persone che incontro hanno una conoscenza approssimativa dell'inglese. Conoscono alcune parole chiave, ma ignorano totalmente la sintassi e la grammatica. Ansiosi di parlarmi, mettono le parole conosciute una accanto all'altra senza nessun riferimento spazio-temporale. Tipo “ english book teach” da cui ricavo che mi stanno chiedendo se ho dei libri per imparare l'inglese. O “because we tribal we poor but agencies ITDA development and also election and adivasi land village” da cui non ricavo un bel niente. Difficoltoso risulta essere anche l'uso dei pronomi. Poiché “tu” o “tuo” si dice “miru” in telugu e l'assonanza genera confusione, capita spesso che con aria interrogativa qualcuno mi chieda: “&lt;em&gt;my &lt;/em&gt;name?” per sapere come mi chiamo, “&lt;em&gt;my &lt;/em&gt;father work?” per sapere che lavoro fa mio padre, “&lt;em&gt;my &lt;/em&gt;bath?” per sapere se mi voglio lavare.&lt;br /&gt;La simpatia per l'uso dei pronomi è generalizzata anche a chi l'inglese lo dovrebbe conoscere. La maggior parte delle conversazioni cominciano con “he”, or “they”, or “his”, or “that fellow”, senza che nessun riferimento di chi o di cosa si stia parlando venga fornito. Il contesto è sempre dato per scontato e la maggior parte delle mie domande di chiarimento vengono mal-interpretate, per cui nella maggior parte dei casi devo indovinare la metà delle informazioni che mi vengono riportate. Ma è quando si mettono ad usare le sigle che mi fanno veramente  diventare matta. Per chissà quale ragione pensano che io possa sapere che ISA è la sigla della più famosa compagnia di assicurazione indiana, che PO è Public Officer e che RDO è Revenue Department Officer.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c'è da stupirsi che abbia sempre mal di testa. Finchè non imparo a leggere nel pensiero, l'emicranea è uno dei tanti prezzi da pagare per fare ricerca in una lingua che non conosco aiutata da una improbabile e adorabile comitiva.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-6765318861565835432?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/6765318861565835432/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=6765318861565835432&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/6765318861565835432'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/6765318861565835432'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2009/05/non-capisco-niente-di-quello-che-dicono.html' title='Babilonia'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-8113030416837025943</id><published>2009-04-29T10:00:00.002+02:00</published><updated>2009-04-29T10:03:57.632+02:00</updated><title type='text'>Gli eroi apprezzano le buone maniere</title><content type='html'>Ieri sono stata a pranzo con gli eroi della mia infanzia accademica. &lt;br /&gt;Una professoressa esperta di economia internazionale (ma anche economia indiana, globalizzazione, poverta', politica indiana, etc) educata a Cambridge, piu' vicina ai sessanta che ai cinquanta  ma bellissima e con l'aria da ragazzina nel suo sari verde; il marito, un vecchietto dalla lunga barba e dai lunghi capelli grigi, giornalista e opinionista e professore di economia e esperto su tutto cio' che riguarda l'India rurale-una gran mente, ma totalmente incapace nelle relazioni sociali, si e' fatto vedere per il tempo del pranzo e poi ha lasciato la moglie a tirare avanti la conversazione; un professore di economia educato a Cambridge, che sembra conoscere tutti quelli che mi hanno insegnato qualcosa sull'India.&lt;br /&gt;E' dal 2005 che mi ripromettevo di andare a pranzo con Jayati Ghosh. Lei e gli altri due sono i principali responsabili della mia scelta di occuparmi di India, e ho sempre sperato che alla fine sarei andata a trovarli nel loro ambiente naturale.&lt;br /&gt;Ovviamente la capacita' d farmi invitare a pranzo poi non necessariamente implica quella di saper sostenere una conversazione brillante con i miei eroi intellettuali. Per fortuna la mamma mi ha insegnato le buone maniere cosi' mi sono guadagnata un "you're so sweet" presentandomi con un English Fruit Cake. Magari mi ricorderanno come "l'italiana che ci ha portato il dolce".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-8113030416837025943?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/8113030416837025943/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=8113030416837025943&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/8113030416837025943'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/8113030416837025943'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2009/04/gli-eroi-apprezzano-le-buone-maniere.html' title='Gli eroi apprezzano le buone maniere'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-6179752274342744056</id><published>2009-04-29T09:56:00.002+02:00</published><updated>2009-04-29T10:00:07.012+02:00</updated><title type='text'>A smart, brilliant move</title><content type='html'>Mi chiedo quanto tempo della mia vita trascorra a darmi dell'idiota. In ogni caso non abbastanza o non in modo efficace, dal momento che continuo a ripetere gli stessi errori da sempre. L'ulitma cazzata e' stata la rottura degli occhiali. Ma non in  modo banale, tipo mi ci sono seduta sopra e si e' spezzata la stanghetta. Piuttosto e' successo che con un movimento fluido e aggrazziato ho tentato di togliermi la maglietta mentre li avevo ancora indosso e in qualche modo sonoriuscita a incastrare i due oggetti l'un con l'altro e a spezzare una delle lenti.&lt;br /&gt;Talmente tipico e prevedibile che non me la sono nemmeno presa piu' di tanto. Mi son rimessa la maglietta, ho messo le lenti a contatto e sono andata a coprare la super glue al "centro commerciale" del campus. &lt;br /&gt;Centro commerciale tra virgolette poiche' trattasi di una corte al cui interno si trovano cinque-sei botteghe che vendono articoli do ogni sorta: dalla carta igienica alle uova, dalla crema nivea ai biscotti burboun,da cucchiaini di stagno a, appunto, la super colla. Difficile che qualcuno ti sorrida in queste botteghe,e bisogna anche stare attenti a non spendere piu' di 100 rupie tutte insieme (meno di due euro) se non si vuoleattirare troppo l'attenzione. Ma a parte questo, possono risolvere la meta' dei tuoi problemi.&lt;br /&gt;Cosi' i miei occhiali son tornati un pezzo unico e hanno pure assunto quell'aria un po' vissuta che non guasta mai (sic), con una specie di cicatrice da un lato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un post un po' insulso, lo so, ma avevo bisogno di darmi pubblicamente della bischera.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-6179752274342744056?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/6179752274342744056/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=6179752274342744056&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/6179752274342744056'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/6179752274342744056'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2009/04/smart-brilliant-move.html' title='A smart, brilliant move'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-280942821872817909</id><published>2009-04-29T09:39:00.002+02:00</published><updated>2009-04-29T09:50:06.448+02:00</updated><title type='text'>@ JNU</title><content type='html'>Sono a Delhi da sei giorni ma non ho ancora visto Delhi. Non ho ancora avuto il coraggio di immergermi nel caos di odori suoni corpi colori che e' la citta' vecchia. Me ne sono rimasta nell'atmosfera ovattata del campus della Jawaharlal Nehru University, ad eccezione di un paio di escursioni nelle enclave della classe medio-alta.&lt;br /&gt;Il campus e' immerso in un enorme giardino tropicale, popolato da pappagalli,pavoni, scoiattoli e cani pulciosi. Ogni tanto tra i fiori rosa e gli alberi di mango si intravede un edificio in mattoncini rossi, che potrebbe essere alternativamente la facolta'  di ingegneria cosi' come l'international guesthouse o qualche ufficio amministrativo, tanto son tutti uguali.&lt;br /&gt;Il caldo e' opprimente dalle 11 di mattina alle 5 del pomeriggio, quindi tutti se la prendono parecchio easy. Per la strada anche qui si rischia di essere investiti dagli onnipresenti rickshaw o dagli autobus carichi di studenti ma anche i veicoli a motore sembrano prendersela con piu' calma e per la maggior parte del tempo regna una specie di silenzio.&lt;br /&gt;Il codice di condotta comnque, rimane quello indiano.&lt;br /&gt;La popolazione maschile domina ovunque. Andare in giro significa essere costantemente sotto osservazione. Ma non gli sguardi piu' o meno amichevoli di chi cerca una scusa per attaccare bottone, piuttosto occhiate quasi ostili di chi non capisce perche' te ne vai liberamente da sola in giro e se proprio lo devi fare, per quale ragione lo vieni a fare qui.&lt;br /&gt;L'altro giorno sono andata ad aprire al ragazzetto che la mattina passa a portare il chai in pantaloncini e canottiera. Mi c'e' voluto un po' per interpretare lo sguardo allucinato con cui mi ha fissato mentre pagavo le 5 rupie. Poi ho capito. &lt;br /&gt;Non indossavo esattamente l'abbigliamento del cliente medio. A mia discolpa posso dire che il digraziato passa alle sette di mattina, mentre io sono ancora immersa in un sonno profondo. La prima volta che ha bussato alla porta lo avrei preso a schiaffi. Tra l'altro non si spiega l'ora, visto che l'India non e' un paese di mattinieri.&lt;br /&gt;Come ha detto il mio uspervisor quando gli ho raccontato l'episodio, l'ultimo a svegliarsi presto la mattina e' stato Gandhi.&lt;br /&gt;Ha un certo senso dell'umorismo, il sup. Quando gli ho raccontato che la notte spengo il ventilatore  perche' ho paura che si stacchi dal soffitto causando un effetto pale volanti che mi riduce a fettine mi ha detto: "non ti preoccupare, se succede chiederemo di intitolare un'aula della guesthouse in tuo nome".&lt;br /&gt;Esattamente quello che una vuol sentirsi dire come frase di incoraggiamento all'inizio di un progetto di ricerca.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-280942821872817909?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/280942821872817909/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=280942821872817909&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/280942821872817909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/280942821872817909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2009/04/jnu.html' title='@ JNU'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-2725365340998471433</id><published>2009-04-13T06:27:00.000+02:00</published><updated>2009-04-13T06:32:00.764+02:00</updated><title type='text'>In Aria</title><content type='html'>C’è un uomo vestito da donna seduto due posti accanto a me sull’aereo. Vedo i baffi e la barba, entrambi bianchi e spelacchiati. Vedo le rughe sul viso, il naso prominente e le mani grosse e nodose. E’ decisamente un uomo sulla settantina, ma indossa un salwar kameez rosa pallido (il pigiama colorato indossato dalle donne indiane che vogliono fuggire dal sari) e una dupatta bianca e ricamata adagiata sul capo. Ovviamente da questo volo mi aspetto di tutto e mi affido all’efficienza dei controlli di sicurezza di Heathrow.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo giro ho seriamente rischiato di perdere l’aereo. Colpa di una torta di compleanno al limone mangiata in aeroporto e delle chiavi di casa di Tina. La prima serviva per festeggiare il compleanno di Racheal, anche lei a Heathrow perché in partenza per la Nigeria; le chiavi stavano per volare con me in India, perché sia io che Tina eravamo troppo commosse e impegnate a mangiare la torta per ricordarsi di una cosa così futile come le sue chiavi nella tasca della mia giacca. Per fortuna che ai controlli di sicurezza fanno svuotare anche le tasche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho circa otto ore di volo per metabolizzare gli ultimi dieci giorni prima di calarmi in un’altra vita e vestire i panni dell’esploratrice dè noattri. In effetti ho sempre pensato che la lunghezza dei voli intercontinentali avesse il suo perché. Ci vuole un po’ di tempo per calarsi nel ruolo, poi ho cambiato troppe volte impostazioni negli ultimi giorni e sento che avrò bisogno di un bel po’ di tempo per resettarmi (già l’uso di queste metafore è in sé preoccupante). Due domeniche fa stavo ancora a dare i voti e a inscatolare la mia camera londinese. Una settimana fa perdevo ricordi (poi ritrovati), davo il benvenuto a Greg e ascoltavo i miei bisticciare in macchina. Negli ultimi gironi poi ho detto troppe volte arrivederci e goodbye per non sentirmi un po’ svuotata. Anche se tutti i sorrisi, gli abbracci e le parole di incoraggiamento mi hanno fatto sentire al posto giusto almeno per un po’. In cinque giorni italiani ho fatto in tempo a vedere la vecchiaia avanzare, osservare dinamiche di coppia poco rassicuranti, guardare in faccia una volta ancora i miei rimpianti, accumulare sensi di colpa, sentirmi sulle spalle tutti questi quasi ventisette anni, contare gli eventi demografici che mi perderò nei prossimi sei mesi, salutare, voler bene, essere grata, sperare, raccontare, forse ascoltare. E poi Londra di nuovo, col sole, per  24 ore frenetiche e piene di persone, giusto per non dimenticarmi che casa mia è anche questa ora, e che è da qui che ri-parto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso sono esausta, raffreddata, in ansia. In due parole, freaking out. E siccome così tanto cerebrale poi non sono, metabolizzerò e resetterò mangiando il cibo indiano della Virgin e guardando Twilight.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-2725365340998471433?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/2725365340998471433/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=2725365340998471433&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/2725365340998471433'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/2725365340998471433'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2009/04/in-aria.html' title='In Aria'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-2004605011455300641</id><published>2009-02-02T18:17:00.003+01:00</published><updated>2009-02-02T19:27:34.543+01:00</updated><title type='text'>A Londra e la neve</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_LIPOzYTQtw8/SYc64Rlbe8I/AAAAAAAAACk/WgZdD9siFBc/s1600-h/DSCN2344.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_LIPOzYTQtw8/SYc64Rlbe8I/AAAAAAAAACk/WgZdD9siFBc/s400/DSCN2344.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5298268225092156354" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ha cominciato a nevicare ieri a mezzogiorno e dieci quando sono uscita di casa. Ma una volta riemersa a Richmond Tube Station c'era il sole. Richmond è una di quelle parti di Londra a cui non pensi proprio mai, ma la volta che ci capiti non vorresti più andartene. Un tuffo nel Romanticismo inglese, con la passeggiata lungo il Tamigi, il fiume che fa una piega proprio sotto la collina, i parchi con le statue e i palazzi che emanano puzza sotto il naso solo a guardarli. Per intenderci, nella zona hanno casa, tra gli altri, Keira Knightley e Mick Jagger, che sembra non siano particolarmente propensi a partecipare alle spese di ristrutturazione delle fondamenta dei palazzi in cui vivono, poggiati su un colle che sta lentamente scivolando giù verso valle.&lt;br /&gt;Non stufa di ficcare il naso nell'alta borghesia londinese, mi son fatta Ladbroke Grove a piedi, dal lato posh. Guardavo i palazzi in stile georgiano cercando di sbiriciare attraverso le alte finestre e non mi sono accorta subito che aveva ricominciato a nevicare. Insomma, era buio e le facciate dei palazzi sono bianche immacolate. Poi ho notato che anche il marciapiede stava diventando bianco e pure scivoloso. Ma li per lì l'ho preso per un falso allarme. Grosso errore di valutazione, tanto che, tempo di finire la cena,e le strade e le macchine e i giardinetti e le scale e i cancelli erano tutti coperti di neve.&lt;br /&gt;Ho fatto in tempo a tornare a casa prima che il sistema dei trasporti londinesi andasse completamente in tilt. Ho fatto anche sufficientemente tardi da godermi il silenzio e la luce di una strada deserta e completamente bianca, e ad apprezzare il significato dell'aggettivo "ovattato".&lt;br /&gt;Oggi metà dei treni sono stati cancellati e tutti gli autobus sospesi. A giudicare dalla reazione dei londinesi non deve nevicare tanto spesso da queste parti. Praticamente nessuno è andato a lavoro, questa mattina il parco era pieno di gente eccitatissima che si rotolava per terra, costruiva improbabili pupazzi di neve e si ficcava avvicendevolmente manciate di neve nei pantaloni e lungo la schiena.L'atmosfera è quella di una inaspettata vacanza e nessuna di noi in casa sembra intenzionata a comportarsi come se fosse lunedì. Io ho finalmente risolto uno dei traumi della mia infanzia, realizzando il pupazzo di neve che non potetti fare a otto anni, in occasione dell'ultima seria nevicata a Firenze, perchè malata.&lt;br /&gt;Intanto non ha smesso di fioccare da stamattina e mi chiedo se sarà sufficiente ad annullare i tutorial di mercoledì.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-2004605011455300641?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/2004605011455300641/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=2004605011455300641&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/2004605011455300641'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/2004605011455300641'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2009/02/londra-e-la-neve.html' title='A Londra e la neve'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_LIPOzYTQtw8/SYc64Rlbe8I/AAAAAAAAACk/WgZdD9siFBc/s72-c/DSCN2344.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-1392163779449838920</id><published>2009-01-27T23:20:00.004+01:00</published><updated>2009-01-28T21:59:59.579+01:00</updated><title type='text'>Di giudizi, di decisioni e incoraggiamenti</title><content type='html'>Centodue ne ho corretti. Tutti uguali, tutti la solita risposta al solito esercizio. Ieri sera, quando pensavo di aver già finito, ne ho scoperti altri quattro nello zaino, e quasi mi son messa a piangere. Ancora non son tranquilla, mi aspetto di trovarne qualcuno nascosto sotto al letto.&lt;br /&gt;Stamattina poi mi son ritrovata ad alzare i voti già assegnati, facendo un gran pastrocchio sui documenti ufficiali. Tutta colpa delle mie coinquiline, che mi hanno detto che un quarantotto è proprio un brutto voto. Fosse stato per me, ne avrei bocciati diversi senza grossi rimorsi. Ma abbiamo ancora un trimestre da passare insieme ed anche se la bicicletta non ce l'ho più e le ruote non me le possono bucare, vorrei evitare qualsiasi backlash effect.&lt;br /&gt;Adesso giacciono tutti in segreteria e anche se vorrei dimenticarmene, aspetto rassegnata le conseguenze delle mie azioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, non è che abbia fatto molto altro nelle ultime due settimane. Nemmeno un post su New York son riuscita a scrivere. Anzi, a dir la verità son riuscita a farmi prendere dal panico, decidere di rimandare a Settembre il viaggio in India, cambiare idea il giorno dopo, tentare di comprare il biglietto per Delhi facendo casino con la carta prepagata così ora mi mancano duecentosessantotto euro dal conto finiti chissà dove, riuscire a comprare il biglietto per Delhi, farmi prendere dal panico di nuovo.&lt;br /&gt;Merito del sup. se alla fine ho deciso di non cambiare idea. Direi quasi l'unico buon consiglio che mi ha dato fin qui. Va detto che in fondo avevo solo bisogno di un pò di incoraggiamento. Come sempre del resto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-1392163779449838920?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/1392163779449838920/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=1392163779449838920&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/1392163779449838920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/1392163779449838920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2009/01/centodue-ne-ho-corretti.html' title='Di giudizi, di decisioni e incoraggiamenti'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-2225047269012423327</id><published>2008-12-22T01:24:00.005+01:00</published><updated>2008-12-22T08:28:58.335+01:00</updated><title type='text'>Si può fare anche di meglio (o di peggio)</title><content type='html'>A volte mi chiedo perchè ho scelto di vivere, almeno temporaneamente, in un'altro paese, lontana da Firenze, visto che poi ci torno così volentieri appena posso. Mi dico che è per cambiare aria, per vedere come si vive dalle altre parti. O che lo faccio per gli studi e la carriera, perchè il mercato del lavoro in Italia non offre molte prospettive a chi esce un pò fuori dai soliti binari. Oppure perchè sono inquieta e tendo ad annoiarmi facilmente se non arrivano nuovi stimoli. Ma nessuna di queste spiegazioni mi lascia davvero soddisfatta. &lt;br /&gt;Stanotte ho capito qual'è la vera ragione. Quando sono a Firenze combino disastri. Me ne capitano di tutti i colori e quasi sempre per colpa mia. Ho viaggiato da sola in paesi che il MAE tende a sconsigliare per il turismo senza che mi abbiano fregato due spiccioli. A Firenze mi hanno rubato portafoglio e cellulare talmente tante volte che non me le ricordo più nemmeno tutte, ho perso i documenti del motorino e le chiavi del lucchetto, cadute le chiavi della macchina in un tombino, lasciato le chiavi in casa tirandomi la porta dietro. Ho rigato accidentalmente la mia macchina e macchine altrui così spesso da annullare tutti i punti paradiso guadagnati col volontariato.&lt;br /&gt;Sono anche scesa dalla macchina di una coppia appena conosciuta ad una cena che gentilmente mi ha riportato a casa, tirandomi dietro con la mia la borsa della ragazza. Contenente il suo cellulare e le sue chiavi di casa. Si può correre quanto si vuole dietro ad una macchina che deve tornare a Fucecchio, chi guida non vi noterà mai nello specchietto retrovisore sventolare le braccia disperata. Se il ragazzo non risponde al cellulare, non rimane molto da fare se non tornare a casa depressissima sperando che a uno dei due venga in mente di chiamare il cellulare di lei appena si accorgono della scomparsa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci tengo a precisare che sono rientrata a Firenze da 24 ore. Ma non evitatemi queste vacanze di Natale, prometto che non lo faccio più.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-2225047269012423327?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/2225047269012423327/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=2225047269012423327&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/2225047269012423327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/2225047269012423327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/12/si-pu-fare-anche-di-meglio-o-di-peggio.html' title='Si può fare anche di meglio (o di peggio)'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-2754262829377774833</id><published>2008-12-08T22:04:00.003+01:00</published><updated>2008-12-08T22:32:37.079+01:00</updated><title type='text'>Rob Brezsny mi salverà il mondo</title><content type='html'>Lo so, mi sto ripetendo. Dell'oroscopo di Internazionale ho già parlato. Lo so, dopo un mese che non posto non riesco a farmi venire in mente niente di meglio che copiare qualcosa scritto da qualcun'altro. I'm miserable, I know. D'altra parte ho passato le ultime sei ore sull'efficienza paretiana, ho la modalità impostata su "economista mediocre" e la creatività ne risente parecchio.&lt;br /&gt;E poi quell'uomo rimane un genio. Spiega tutto. Le potenze superiori non mi comprendono (sai che novità, che non riesca a farmi comprendere da qualcuno) e per quato non reagiscono. Non so però se mi risulti più facile apprendere la tecnologia stealth e dirigerla a mia volta contro il maligno piuttosto che formulare messaggi con fiducia e decisione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;GEMELLI:&lt;br /&gt;"Secondo i fantasiosi reporter del Weekly World News, quando le persone chiedono aiuto a Dio, anche il diavolo si mette all'opera. Usando la sua versione della tecnologia stealth (quella degli aerei invisibili), il maligno intercetta o disturba un terzo delle preghiere che salgono in cielo. Le invocazioni timide e confuse sono le più facili da bloccare. Semmai ci fosse un minimo di verità in questa teoria ti invito, Gemelli, a lanciare le tue richieste di aiuto dei prossimi giorni con particolare attenzione. Ti serve – e ti meriti – tutto l'aiuto delle potenze superiori terrene e divine. Per evitare le interferenze del diavolo (o di chi per lui), formula i tuoi messaggi in modo sintetico e inviali con fiducia e decisione."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-2754262829377774833?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/2754262829377774833/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=2754262829377774833&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/2754262829377774833'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/2754262829377774833'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/12/rob-brezsny-mi-salver-il-mondo.html' title='Rob Brezsny mi salverà il mondo'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-4794355624430644200</id><published>2008-10-27T22:28:00.002+01:00</published><updated>2008-10-27T23:32:14.282+01:00</updated><title type='text'>Learning by doing</title><content type='html'>Quello che pensa di sapere tutto ancora prima di cominciare, interrompe continuamente la lezione contestando ogni affermazione e la settimana successiva, quando ti sei preparate tutte le risposte, non si presenta;&lt;br /&gt;quello che pensa di sapere tutto e invece non ha capito niente e sotto sotto ci godi a dimostrargli che tu hai ragione e lui ha torto, così impara a contestare l'autorità;&lt;br /&gt;quelli che effettivamente hai l'impressione ne sappiano già più di te;&lt;br /&gt;quelli troppo carini, che ti viene voglia di tornare fresher solo per loro;&lt;br /&gt;quella in carrozzella con gli arti un po' spastici, con cui non sai come relazionarti;&lt;br /&gt;quella che ce la mette tutta, ma a calcolare l'elasticità proprio non ci riesce;&lt;br /&gt;quella che quando gli fai una domanda ti fissa muta e non sai se non risponde per ignoranza, maleducazione, se perché ti odia, perché odia il mondo o odia se stessa;&lt;br /&gt;quelli che quando parlano non capisci una parola;&lt;br /&gt;quello che non viene a lezione perché ha l'allenamento di basket ma ti scrive una mail per avvertirti, pensando che basti;&lt;br /&gt;quelle che le confondi l'una con l'altra;&lt;br /&gt;quello con i capelli rosso fuoco;&lt;br /&gt;quelli con in nomi incomprensibili e impronunciabili;&lt;br /&gt;quello che sembra uscito da un romanzo giallo che hai letto qualche anno fa;&lt;br /&gt;quello nato a Hong Kong, quella dello Sri Lanka, quelli italiani, tedeschi, svedesi, statunitensi; quelli che vengono dalla Nigeria, dal Giappone, dalla Cina, dall'Armenia, dall'India, dal Bangladesh e dal Medio Oriente;&lt;br /&gt;quelli col passaporto britannico, quelli col doppio passaporto e quelli con problemi di visto;&lt;br /&gt;quelli che hanno sempre qualcosa da chiedere;&lt;br /&gt;quelli che ti chiamano Miss e quelli che ti chiamano per nome;&lt;br /&gt;quelli che vogliono sempre stare al centro dell'attenzione, ti fanno ridere e poi fai fatica a ristabilire le distanze.&lt;br /&gt;Da tutti c'è da imparare. E per fortuna la prossima settimana non c'è lezione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-4794355624430644200?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/4794355624430644200/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=4794355624430644200&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/4794355624430644200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/4794355624430644200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/10/learning-by-doing.html' title='Learning by doing'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-1880967796234570978</id><published>2008-10-14T23:31:00.005+02:00</published><updated>2008-10-15T01:04:05.354+02:00</updated><title type='text'>Frammenti di senso</title><content type='html'>Sono confusa, per questo non scrivo più. Molte piccole cose accadono e non sono ancora riuscita a dare un senso a tutti i frammenti. Cerco l'unitarietà degli eventi, un segno che sto andando nella direzione giusta. Mi rubano la bicicletta e invece di prendermela penso che la cosa mi fa sentire un pò più londinese (non che le biciclette a Firenze non le rubino...). La mia coinquilina mi ha invitato a partecipare ad una specie di corso introduttivo alla religione cristiana che fanno uguale in tutto il mondo e apparentemente è molto popolare tra i giovani (già il nome è tutto un programma: alpha course, si chiama): partecipazione gratuita, comprensiva di cena in locale alla moda nel centro di Londra, poi lezioncina sul tema della serata (tipo "is there more life than this?") e discussione in piccoli gruppi. Ci andrei, se non altro a scopo di ricerca sociale. Indipendentemente dall'essere credente oppure no, mi chiedo se sia una strategia intelligiente per riportare la religione nella vita delle persone o un modo un pò superficiale per convincere le nuove generazioni che non si devono vergognare ad avere un pò di principi (una tendenza che mi sembra parecchio marcata in questo paese). Anyway, per fortuna altri impegni si sovrapporranno ed avranno la precedenza su questo. &lt;br /&gt;Aspetto risposte a mail che non arrivano. Alcune sono triviali, e pazienza. Altre dovrebbero contenere informazioni necessarie, e va un pò meno bene. In entrambi i casi, si tratta di silenzi che non comprendo.&lt;br /&gt;Ho  trovato il modo di dare un senso compiuto agli infinit ghirigori che disegno ovunque nei momenti di concentrazione o di agitazione emotiva: invece di disegnare fiorellini scrivo l'alfabeto Devanagari, quello in cui è scritto l'Hindi. Il problema è che per il momento non ho la minima idea del significato di quello che scrivo.&lt;br /&gt;In modo totalmente inaspettato mi offrono di essere pagata per fare cose che fino ad ora ho fatto a titolo di volontariato. Era l'ora, mi vien da dire. Forse è la ricompensa per aver deciso di esporre il fianco alla soas, quest'anno. Darò il mio contributo in un forte accento italiano, accompagnato da una valanga di sciocchezze.Ma credo di averci solo da guadagnare; a tornare nell'anonimato sono sempre in tempo.&lt;br /&gt;Più di tutto, sto cercando di affrontare il passaggio dall'altro lato della cattedra con serenità. Forse la faccio troppo lunga, ma ancora mi devo abituare all'idea di essere pagata per trasferire conoscenza. Mestiere che può dare grandi soddisfazioni, ma anche minare le tue più profonde certezze. Farti sentire molto utile o il più grande idiota sulla terra. Non ho intenzione di sbilanciarmi sul tema, per il momento. Basti sapere che mi ritrovo a difendere da attacchi maldestri una disciplina di cui (ri)conosco limiti e potenzialità e che gli attacchi vengono da chi quella disciplina la dovrebbe insegnare. E che ho il terrore di veder nascere su facebook il soas group per "the tutor for IEA sucks". &lt;br /&gt;Ecco, direi che di unitarietà se ne vede poca, ma se non altro rispetto al precedente post sono tornata a concentrarmi sulla realtà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-1880967796234570978?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/1880967796234570978/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=1880967796234570978&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/1880967796234570978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/1880967796234570978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/10/frammenti-di-senso.html' title='Frammenti di senso'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-5067412189696971081</id><published>2008-09-29T00:33:00.005+02:00</published><updated>2008-09-29T01:22:05.765+02:00</updated><title type='text'>Divagazioni</title><content type='html'>Mi sto perdendo in scenari di come sarebbe se. Pratica accuratamente evitata fin qui, d'un tratto mi son cadute tutte le difese. Mentre ieri me ne andavo in giro cercando di recuperarle (con insuccesso ma a cuor leggero), mi sono imbattuta in Billy Bragg che dilettava i londinesi del lato giusto del fiume. Dalla terrazza del &lt;a href="http://www.southbankcentre.co.uk/calendar?action=production&amp;production=43068&amp;performance=43069"&gt;Southbank Centre&lt;/a&gt; cantava, suonava e dirigeva la folla dei passanti, attrezzata di testi delle canzoni e in molti casi anche di chitarra. Gli accordi erano gentilmente rappresentati da dei volontari con l'ausilio di cartelloni mostrati dalla suddetta terrazza. Tra i presenti si poteva trovare un pò di tutto, considerando anche che il lungo Tamigi il sabato pomeriggio è più affollato della passeggiata di Viareggio e ci stanno pure quelli che fanno &lt;a href="http://uk.youtube.com/watch?v=PV5FVJt8YWM"&gt;parkour&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Oggi invece l'oroscopo di Internazionale mi ha lanciato un segno, anche se non ho capito di che cosa. Trattandosi di assurdo buon senso, lo rigiro con entusiasmo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;   1. Scribbled secret notebooks, and wild typewritten pages, for yr own joy&lt;br /&gt;   2. Submissive to everything, open, listening&lt;br /&gt;   3. Try never get drunk outside yr own house&lt;br /&gt;   4. Be in love with yr life&lt;br /&gt;   5. Something that you feel will find its own form&lt;br /&gt;   6. Be crazy dumbsaint of the mind&lt;br /&gt;   7. Blow as deep as you want to blow&lt;br /&gt;   8. Write what you want bottomless from bottom of the mind&lt;br /&gt;   9. The unspeakable visions of the individual&lt;br /&gt;  10. No time for poetry but exactly what is&lt;br /&gt;  11. Visionary tics shivering in the chest&lt;br /&gt;  12. In tranced fixation dreaming upon object before you&lt;br /&gt;  13. Remove literary, grammatical and syntactical inhibition&lt;br /&gt;  14. Like Proust be an old teahead of time&lt;br /&gt;  15. Telling the true story of the world in interior monolog&lt;br /&gt;  16. The jewel center of interest is the eye within the eye&lt;br /&gt;  17. Write in recollection and amazement for yourself&lt;br /&gt;  18. Work from pithy middle eye out, swimming in language sea&lt;br /&gt;  19. Accept loss forever&lt;br /&gt;  20. Believe in the holy contour of life&lt;br /&gt;  21. Struggle to sketch the flow that already exists intact in mind&lt;br /&gt;  22. Don't think of words when you stop but to see picture better&lt;br /&gt;  23. Keep track of every day the date emblazoned in yr morning&lt;br /&gt;  24. No fear or shame in the dignity of yr experience, language &amp; knowledge&lt;br /&gt;  25. Write for the world to read and see yr exact pictures of it&lt;br /&gt;  26. Bookmovie is the movie in words, the visual American form&lt;br /&gt;  27. In praise of Character in the Bleak inhuman Loneliness&lt;br /&gt;  28. Composing wild, undisciplined, pure, coming in from under, crazier the better&lt;br /&gt;  29. You're a Genius all the time&lt;br /&gt;  30. Writer-Director of Earthly movies Sponsored &amp; Angeled in Heaven.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta delle &lt;a href="http://www.writingclasses.com/InformationPages/index.php/PageID/464"&gt;30 regole fondamentali per un buono scrittore secondo Jack Kerouac&lt;/a&gt;. Veda un pò ognuno che farne, io ci sto già pensando.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-5067412189696971081?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/5067412189696971081/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=5067412189696971081&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/5067412189696971081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/5067412189696971081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/09/mi-sto-perdendo-in-scenari-di-come.html' title='Divagazioni'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-5914188255164357037</id><published>2008-09-13T13:01:00.006+02:00</published><updated>2008-09-14T20:16:01.189+02:00</updated><title type='text'>delhi-firenze-londra-firenze-(londra). A resume, not very much worth reading.</title><content type='html'>Ritorno a casa in color rosa confetto e innumerevoli braccialetti tintinnanti, il tutto molto carino a Delhi, estremamente ridicolo a Fiumicino. A Firenze ho l'impressione di essere stata catapultata indietro di un anno e mezzo, con la differenza che ora sono diventata ansiosa e i vecchi sono invecchiati in modo preoccupante.&lt;br /&gt;Ritorno a Londra obbligato, capisco di essere arrivata dai 10 gradi in meno, il vento e la pioggia. Il primo pensiero è che non mi è mancata per niente, e non c'è altro modo per dirlo. Ma poi scopro che c'è chi mi aspetta, e mi rincuoro. In dieci giorni c'è un cambio di coinquiline (e ci si rimette parecchio); batto il mio record di ore consecutive di fronte al computer (non ne vado fiera); eccedo in tasso alcolico in compagnia del mio supervisor; assisto alla morte del povero &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_MnpvQyeIaEg/SLzogzuBViI/AAAAAAAAAfc/tZnVd9iFIJY/s1600-h/flier.jpg"&gt;flyboy&lt;/a&gt; e alla vendetta delle merry wives of Windsor; scopro che i microeconomisti che fanno paura all'inizio sono in realtà dei giganti buoni, mentre le professoresse grigie, con le scarpe sbagliate e il rossetto color ciclamino (che è sempre sbagliato ad eccezione che sui ciclamini) si confermano poco amabili; tiro un sospiro di sollievo; torno a Firenze.&lt;br /&gt;Firenze si mostra in ottima forma (ad eccezione del tempo peggiore di quello che ho lasciato a Londra) e di nuovo presente e passato si mescolano, producendo effetti interessanti. Ma per me che conto gli anni accademici e non quelli solari, non è qui che il nuovo anno deve iniziare ed è quasi tempo di tornare indietro un'altra volta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-5914188255164357037?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/5914188255164357037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=5914188255164357037&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/5914188255164357037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/5914188255164357037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/09/delhi-firenze-londra-firenze-londra.html' title='delhi-firenze-londra-firenze-(londra). A resume, not very much worth reading.'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-5602728366744909026</id><published>2008-08-19T14:33:00.003+02:00</published><updated>2008-08-22T07:41:34.516+02:00</updated><title type='text'>Il taccuino della giungla</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_LIPOzYTQtw8/SK5RcM7LSJI/AAAAAAAAABk/mqMcboCEIKY/s1600-h/spingi+la+gip.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_LIPOzYTQtw8/SK5RcM7LSJI/AAAAAAAAABk/mqMcboCEIKY/s400/spingi+la+gip.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5237212961626081426" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La gip blu, poco piu' piccola e bassa di un defender e'affondata nel fango; la strada sta diventando sempre piu' simile ad una palude e il sole cala ad una velocita' preoccupante. Catinelle d’acqua vengono giu' dal cielo (e'il monsone, baby) ma se fai tre passi nella foresta puoi rimanere asciutto usufruendo del provvidenziale ombrello offerto dai quindici strati di vegetazione che ti circondano. Le ruote della gip girano a vuoto schizzando fango ovunque e presto assumiamo tutti un colore intonato alla foresta. Le ciabatte indossate dall’autista num.1 vengono presto perse nella melma e dopo poco egli decide anche che i suoi pantaloni lunghi hanno da diventare corti perche' sia possibile continuare a spingere. La camicia dell’autista num. 2, che era rimasta immacolata nei due precedenti giorni di scorribande tra villaggi e strade dissestate, ha anch’essa assunto un aspetto selvaggio.&lt;br /&gt;Dopo due ore di spinte, sollevamenti col crick e ricerca di stratagemmi basati sull’ingegneria meccanica viene deciso che solo la forza umana puo' risolvere la situazione. Ovviamente quella di quattro uomini e due fanciulle non e' sufficiente, per cui aiuto verra' richiesto ai giovani del villaggio tribale appena visitato.&lt;br /&gt;La squadra di soccorso arriva solerte quanto i 5 chilometri che ci separano dal villaggio possono permettere. Sospetto che nonostante l’ora tarda (si avvicinano le sette ed e'ormai quasi buio) i nostri soccorritori trovino la faccenda piuttosto divertente e si stiano facendo sonore risate alle nostre spalle (mi chiedo come possa suonare uno sfotto' in telugu). Immagino l’ilarita' generata dal fatto che dal momento che li abbiamo salutati intono alle tre e mezzo del pomeriggio, e'gia' la seconda volta che li chiamiamo in aiuto. La prima volta ci siamo dovuti fermare perche' un enorme fascio di bambu' sbarrava completamente la strada. Una volta arrivati loro sul posto, la via e' stata sgomberata nel tempo necessario a preparare un paio di caffe'.&lt;br /&gt;Con la gip, risolvono il problema sollevandola di peso e spostandola un po' piu' in la'. Certo, ci vuole un po’ di tempo ed anche l’aiuto di lunghi bastoni a fare da leva, ma di fondo la tecnica “uno due tre spingere” Ë quella che risulta piu' efficiente.&lt;br /&gt;Visto che la situazione non puo' che peggiorare (sono le otto e continua a piovere, ci aspetta un tragitto di un’ora in condizioni normali), arruoliamo un paio di tribali per accompagnarci fino a destinazione. Sono padre e figlio e credo che in due non superino i cinquant’anni. Si portano dietro un’accetta e una specie di falcetto che hanno l’aspetto di ferro arrugginito, ma fanno fuori i tronchi d’albero che per due volte ci troviamo di fronte. Padre e figlio colpiscono il tronco con colpi netti e precisi ed una volta separatolo dalla chioma e dalle radici lo spostano dalla strada con la solita tecnica dei bastoni-leva. &lt;br /&gt;Scopriamo poi che non possiamo dare la colpa di tutte le nostre sventure al monsone: uno dei due tronchi in realta' era stato tirato giu' dai nostri stessi angeli custodi in cerca di alveari col miele.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Verso le dieci la gip decide di fermarsi definitivamente nel punto piu' pericoloso di tutta la foresta, proprio sotto una frana che viene giu' dal fianco della montagna attraversando tutti e tredici i tornanti che ci separano dal villaggio dove dovremmo passare la notte. E’ terra rossa argillosa, friabile come una fetta biscottata.&lt;br /&gt;Il motore non si riaccende. E’ il motorino di avviamento, dice Pagano, ma dai rumori che accompagnavano buche e accelerate temiamo qualcosa di peggio. Spingiamo per un’altra ora, ma senza successo. Per fortuna non piove piu', ma rimanere lÏ comincia a diventare pericoloso, per la frana e per gli inquilini della foresta, che come ci insegna Il Libro della Giungla, incudono scimmie, serpenti, orsi e tigri. In realta' gli otto chilometri di discesa al villaggio non sono per niente emozionanti (a parte qualche scivolone) e non si vedono nemmeno le stelle perchÈ la vegetazione e'troppo fitta e anche se fosse, dai quindici strati di nuvoloni che abbiamo sulla testa non filtrano brandelli di cielo. E’ mezzanotte passata quando arriviamo al villaggio e a darci il benvenuto ci sono solo i cani che abbaiano da dietro i recinti. Il fiume non si vede, ma in qualche modo se ne percepisce la presenza. Il fango ha preso il sopravvento ovunque.&lt;br /&gt;Alloggiamo in una guest-house della forestale, dove miracolosamente il generatore porta l’elettricita'. Come in ogni foresta tropicale che si rispetti, gli insetti hanno preso il sopravvento nella camera e dobbiamo attendere un’altra ora prima che ci portino un barile d’acqua per lavarsi. In un tipico slancio di eccessiva gentilezza indiana, verso le due riescono a procurarsi e offrirci cetrioli, carote, cipolle e pomodori, che mangiamo sconditi e a fette quasi piangendo dallo sconforto. Sono ormai le tre quando riusciamo a sfuggire la foresta nascondendoci nei nostri sacchi a pelo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-5602728366744909026?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/5602728366744909026/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=5602728366744909026&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/5602728366744909026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/5602728366744909026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/08/il-taccuino-della-giungla.html' title='Il taccuino della giungla'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_LIPOzYTQtw8/SK5RcM7LSJI/AAAAAAAAABk/mqMcboCEIKY/s72-c/spingi+la+gip.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-8925909892790029866</id><published>2008-08-06T15:37:00.000+02:00</published><updated>2008-08-06T15:41:41.063+02:00</updated><title type='text'>L’invenzione della ruota, ovvero quando l’amore si trasforma in odio</title><content type='html'>L’invenzione della ruota è stata accolta in India con un incontenibile e imperdurabile entusiasmo, al punto che non si è ancora esaurito e continua a produrre effetti devastanti.&lt;br /&gt;Il possesso di un qualsiasi mezzo con ruote conferisce potere su tutti coloro che deambulano (ad eccezione delle mucche) e permette al fausto guidatore di avanzare nella scala sociale. Ovviamente esiste una gerarchia anche tra i mezzi su ruote: quelli a motore prevalgono su quelli a pedali, anche se non necessariamente sono quelli più grossi a comandare. Il potere assoluto è detenuto dagli auto-rickshaw, delle api verdi e gialle adibite al trasporto passeggeri. Poiché nelle maggiori città se ne trovano diverse migliaia e considerato che esse non riconoscono alcuna autorità né dimostrano alcun tipo di rispetto per il resto del mondo (ad eccezione forse delle mucche), per le strade vige la più totale anarchia. &lt;br /&gt;In effetti, dopo la ruota e il motore, tutte le invenzioni connesse alla viabilità stradale non sono giunte nel sub-continente. Concetti quali: corsia di sorpasso, stop, precedenza a destra (anzi a sinistra visto che siamo in un paese del Commonwealth), passaggio pedonale, distanza di sicurezza, freccia, limite di velocità, marciapiede non sono contemplati. &lt;br /&gt;L’unica regola è: non ci sono regole. Ho visto mucche pascolare nell’aiuola spartitraffico e dondolare contromano in un viale a quattro corsie. In generale non ha importanza il numero di corsie previste per una strada, perché il numero di veicoli affiancati può andare da 0 a infinito. La maggior parte dei veicoli ha gli specchietti retrovisori piegati all’interno in modo che non sporgano, perché qualsiasi estremità rischia di venir divelta nel giro di pochi minuti. Chi fa più casino passa per primo, così l’inquinamento acustico è a livelli da discoteca della Riviera Romagnola. L’arroganza dei mezzi non diminuisce nelle viuzze strette e nei bazar, per cui non c’è soluzione di continuità tra il carretto pieno di banane, la mucca che defeca, il venditore di saari, il mendicante poliomielitico che cammina sulle mani, una famiglia a cavalcioni di una moto (anzi l’unico a essere a cavalcioni è il marito, la moglie sta seduta di lato e tiene in collo il bimbo) e il turista che pensava di venire in India in cerca della spiritualità perduta e invece si ritrova con l’eusarimento nervoso e una sofferenza al timpano sinistro.&lt;br /&gt;Ed è qui che una delle più vecchie verità del mondo viene fuori: tanto amore può generare tanto odio. Può darsi che gli indiani astraggano la viabilità e la mobilità da qualsiasi valutazione morale e sentimentale, per cui la totale mancanza di rispetto altrui e di gentilezza verso il pedone non vadano interpretati come una manifestazione di “cattiveria”. In uno slancio interpretativo si potrebbe dire che è tutta colpa del capitalismo: l’avvento del motore ha portato alla degenerazione del comportamento civico; dimostrare il proprio potere comandando sulla strada è più importante che rispettare le regole di base della convivenza. Ma anche a voler dare tutta la colpa al capitalismo, lo straniero non riesce ad astrarre e si incazza. Si stressa. Avrebbe voglia di imparare insulti in hindi così da farsi capire quando manda a quel paese l’ennesimo motorino che gli è quasi passato su un piede. L’esasperazione è accentuata dal fatto che tutti i rickshaw inseguono il turista per centinaia di metri pur di convincerlo ad usufruire dei propri servizi. Nessun tipo di diniego funziona, solo la maleducazione ci riesce. Non guardare in faccia e smettere di rispondere alle domande sono l’unico modo per liberarsi di autisti, guide improvvisate, procacciatori di clienti per alberghi e bazar.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il paese dell’amore così ti costringe a odiare il prossimo, sentirti in colpa, cercare di affrontare il successivo giro(ne infernale) con più benevolenza e ironia, salvo poi ricaderci di nuovo. Mi chiedo se non sia un rito di purificazione anche questo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-8925909892790029866?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/8925909892790029866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=8925909892790029866&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/8925909892790029866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/8925909892790029866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/08/linvenzione-della-ruota-ovvero-quando.html' title='L’invenzione della ruota, ovvero quando l’amore si trasforma in odio'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-820045346620590649</id><published>2008-08-04T14:41:00.002+02:00</published><updated>2008-08-04T14:45:20.936+02:00</updated><title type='text'>Dodici ore più, dodici ore meno</title><content type='html'>In India le infrastrutture fanno un po’ schifo, tutti sono d’accordo su questo. La rete stradale sembra essere particolarmente orripilante, ma per quel che ho potuto vedere, finchè il codice stradale non verrà applicato e la patente rilasciata solo dopo previo esame di guida, c’è poco che un’autostrada a sei corsie possa fare per migliorare la situazione.&lt;br /&gt;Va però detto che col treno si può arrivare lontano. La più lunga rete ferroviaria al mondo attraversa il paese, il chè significa che si può coprire una distanza pari a quella che c’è tra Roma e Stoccolma senza mai scendere dal treno. Le distanze in pratica si misurano in mezze giornate di viaggio. Può allora succedere di acquistare senza scomporsi troppo un biglietto Varanasi-Hyderabad  che parte alle 9.30 di sera e arriva alle 2.30. Trattandosi di 1600 chilometri di distanza si da per scontato che non si tratti delle 2.30 della stessa notte ma del pomeriggio successivo. Può anche capitare che intorno alle 2 del pomeriggio del giorno successivo si abbia l’intuizione di chiedere ai propri compagni di scompartimento quanto manca a destinazione e ci si senta rispondere “dodici ore circa, ma speriamo che faccia ritardo”. &lt;br /&gt;Quella piccola differenza che ci sta tra a.m e p.m. ci era sfuggita e evidentemente non abbiamo ancora imparato che in questo paese non si può proprio mai dare niente per scontato.&lt;br /&gt;Comunque, quando ci sentiamo dare la bella notizia siamo ormai siamo al nostro terzo viaggio in treno nel sub-continente nel giro di una settimana, ed abbiamo già superato con discreto successo quasi tutte le prove necessarie per essere accettate tra i passeggeri autoctoni (non se ne devono vedere molti di turisti su questa rotta). Abbiamo difeso imperterrite le nostre due cuccette dalla più antipatica famiglia indiana, imparato a gestire le relazioni con arroganti matrone in saari, litigato per la sistemazione dei bagagli (alcuni dei quali contenenti bottiglie di plastica riempite di acqua del Gange) e accettato di sedere in otto in uno scompartimento per sei circondate da chiassosi e impertinenti passeggeri che non smettono mai o di mangiare o di dormire. Quindi ci sentiamo sufficientemente padrone della situazione per poter fronteggiare altre dodici ore di viaggio. L’unica cosa che ci desta un po’ di preoccupazione e disappunto è l’arrivo alla stazione. Non sono molti i posti in cui si può andare alle due e mezzo di notte in una città che non si conosce e in cui non si riesce a prenotare una camera d’albergo per telefono. Risolviamo che la soluzione migliore è probabilmente attendere l’alba in stazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il treno poi e' pure arrivato in anticipo, cosi' abbiamo sperimentato anche come si dorme (poco e male) nella sala d'aspetto della stazione Secunderabad-Hyderabad. Abbiam deciso che questo viaggio le mettiamo nel curriculum&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-820045346620590649?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/820045346620590649/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=820045346620590649&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/820045346620590649'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/820045346620590649'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/08/dodici-ore-pi-dodici-ore-meno.html' title='Dodici ore più, dodici ore meno'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-5268479236212514052</id><published>2008-07-27T16:31:00.002+02:00</published><updated>2008-07-27T17:14:56.906+02:00</updated><title type='text'>Ama il prossimo tuo</title><content type='html'>L'ho letto per la prima volta in &lt;em&gt;Shantaram &lt;/em&gt;che l'India è il paese dell'amore.  Uno dei personaggi del libro affermava che solo un paese dominato dall'amore può sostenere l'abbondanza e la promisquità dei corpi che c'è in India. Senza amore reciproco latente tutta quella folla che continuamente si scontra si mescola si tocca si odora finirebbe per massacrarsi avvicendevolmente (a pensarci questa potrebbe essere una spiegazione alternativa dell'interminabile conflitto Israelo-Palestinese: l'assenza di amore reciproco).&lt;br /&gt;Dopo meno di 24 ore a Delhi accolgo in pieno questa teoria. Andare in giro per la città è un'esperienza corporale totale che puo essere tollerata a lungo solo da chi ama lèessere umano in quanto tale. Tutti i sensi sono coinvolti nel sentimento. Il primo shock è dato dal calore e dall'umidità. Il corpo comincia a grondare sudore in pochi minuti, il sudore si mescola alla polvere e alla terrra e questa calcina si attacca addosso entrando in bocca, negli occhi, nel naso. Il sollievo arriva nel pomeriggio, quando piove. La temperatura diventa quasi tollerabile e la polvere si trasforma in fango. Camminare per le strade della città diventa estremamente faticoso, perchè almeno metà dell'attenzione è rivolta ad identificare e schivare buche, sassi scivolosi, pozze di fango mescolato a fluidi di provenienza animale. Non indossare sandali certo aiuterebbe, ma la scelta dipende dal grado di tolleranza dei vostri piedi ad una temperatura di 42 gradi centigradi quando avvolti da calzini.&lt;br /&gt;Tutte le sensazioni tattili sono accompagnate da odori piuttosto marcati. Quello dominante è un odore dolciastro e vagamente acido, direi sudore urina incenso e qualcos'altro di non identificato. Alternativamente uno prevale sull'altro, ma non scompaiono mai.&lt;br /&gt;L'udito potrebbe essere impiegato per usi intellettualmente stimolanti quali ascoltare la quantità di lingue diverse che si parlano a Delhi ed ancora di più decifrare l'inglese parlato con l'accento indiano che, giuro, risulta assolutamente incomprensibile. Invece è monopolizzato dal suono dei ventilatori presenti in qualsiasi interno e soprattutto dallo strombazzare di tutti i mezzi su ruote che occupano le strade. Automobili e camion, ma soprattutto moto, motorini e rickshaw (a motore e a pedali). Occasionalmente fanno la loro comparsa anche carretti trainati da mucche o esseri umani. Evidentemente è qui ritenuto che l'energia fonetica generi movimento, poichè clacson, trombette e campanelli non sono fatti tacere un attimo. Allo stesso tempo essi devono anche avere la capacità di sgombrare la via da qualsiasi ostacolo possa rallentare la corsa del mezzo in questione, siano questi carretti di frutta, persone che camminano, cani addormentati o in fin di vita, un rickshaw fermo perchè sta caricando qualcuno o una macchina che viene dalla direzione opposta in una strada a senso apparentemente unico e dalla carreggiata stretta.&lt;br /&gt;Con la vista si può solo tentare di dominare il caos e tenere sotto controllo questa vasta umanità che costantemente cerca e offre un contatto con te.&lt;br /&gt;Manca il gusto, ma devo dire che quello sembra risultare pienamente appagato, a patto che si sia dotati di uno stomaco resistente e tenace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi chiedo se i miei sensi si dimostreranno alla altezza o cederanno al razionalismo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-5268479236212514052?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/5268479236212514052/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=5268479236212514052&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/5268479236212514052'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/5268479236212514052'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/07/ama-il-prossimo-tuo.html' title='Ama il prossimo tuo'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-6780271883757388947</id><published>2008-07-24T21:44:00.004+02:00</published><updated>2008-07-25T10:43:31.485+02:00</updated><title type='text'>Espandendo angoli del presente</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;Dietro a un miraggio c'è sempre un miraggio da considerare,&lt;br /&gt;come del resto alla fine di un viaggio&lt;br /&gt;c'è sempre un viaggio da ricominciare.&lt;br /&gt;Bella ragazza, begli occhi e bel cuore,&lt;br /&gt;bello sguardo da incrociare,&lt;br /&gt;sarebbe bello una sera doverti riaccompagnare.&lt;br /&gt;Accompagnarti per certi angoli del presente,&lt;br /&gt;che fortunatamente diventeranno curve nella memoria.&lt;br /&gt;Quando domani ci accorgeremo che non ritorna mai più niente,&lt;br /&gt;ma finalmente accetteremo il fatto come una vittoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perciò partiamo, partiamo che il tempo è tutto da bere,&lt;br /&gt;e non guardiamo in faccia nessuno che nessuno ci guarderà.&lt;br /&gt;Beviamo tutto, sentiamo il gusto del fondo del bicchiere&lt;br /&gt;e partiamo, partiamo, non vedi che siamo partiti già?&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Viaggi e Miraggi&lt;/span&gt;; F. De Gregori&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-6780271883757388947?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/6780271883757388947/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=6780271883757388947&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/6780271883757388947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/6780271883757388947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/07/espandendo-angoli-del-presente.html' title='Espandendo angoli del presente'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-676973945416872249</id><published>2008-07-15T01:19:00.002+02:00</published><updated>2008-07-15T02:21:20.761+02:00</updated><title type='text'>Love story</title><content type='html'>Due post in un giorno, per i seguenti motivi: controbilanciare l'ondata di negatività del post precedente e perchè la storia che ho da raccontare merita un post a sè.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei più validi motivi &lt;span style="font-style:italic;"&gt;to stick to academic life&lt;/span&gt; più a lungo dello stretto necessario per ottenere una laurea sono le persone che si possono incontrare in una università. Difficile negare che più di in altri ambienti c'è abbondanza di materia umana sorprendente e interessante e talvolta capace di farti fare pace con il mondo.&lt;br /&gt;Ad esempio, questa mattina ho avuto un'amabile conversazione con una giovane ricercatrice (belga o olandese, credo) che insegna economia in SOAS. Se il cielo non mi cade sulla testa prima (a questo punto lo metto in conto, vedi il post sotto), il prossimo anno lavorerò come teaching assistent nel suo corso. Dopo la conversazione abbiamo pranzato sul prato nonostante il freddo assassino, insieme ad altre ragazze del dottorato. Come sorprendentemente spesso è accaduto negli ultimi mesi, la conversazione è caduta sul racconto dei preparativi per un matrimonio -e questo è per chi mi dice che in SOAS sono tutti fricchettoni. Sarà, ma fricchettoni un pò bacchettoni. A quel che mi risulta l'80% è sposato o ufficialmente fidanzato. Una noia mortale.&lt;br /&gt;Anyway, il punto è che durante il racconto la mia nordica datrice di lavoro si mette a parlare di jail, solicitors, police e fedi autoprodotte fatte di ceramica, oltre che di permessi per allontanarsi cinque giorni dalla città. Lì per lì penso di aver capito male e quasi chiedo se il promesso sposo fa l'avvocato. Quando poi racconta che per la proposta di matrimonio si è dovuto mettere in ginocchio sulla sedia "perchè in prigione durante un colloquio non ti puoi alzare in piedi" mi rendo conto che ho appena rischiato una new entry al primo posto della mia classifica di gaff senza perdono.&lt;br /&gt;Successivamene mi sono fatta raccontare la storia. Lui è palestinese, in prigione da dieci anni, accusato ingiustamente di aver messo una bomba a non so che ambasciata. Stanno insieme da sei anni e si sono conosciuti perchè la sorella di lui studiava in SOAS e, non ho la minima idea di come, lo ha fatto conoscere ad alcuni amici. Insomma, l'amore è nato e si è alimentato mentre lui era in prigione. Adesso stanno organizzando un matrimonio da duecento invitati. E a me si è allargato un pò di più il cuore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-676973945416872249?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/676973945416872249/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=676973945416872249&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/676973945416872249'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/676973945416872249'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/07/love-story.html' title='Love story'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-2947988680729800619</id><published>2008-07-15T00:39:00.003+02:00</published><updated>2008-07-15T01:19:24.594+02:00</updated><title type='text'>Libera circolazione delle persone</title><content type='html'>Ho il frigo vuoto e la libera circolazione delle persone non gode di buona salute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho solo avuto un piccolo assaggio di quello che i migranti di tre quarti del mondo fronteggiano abitualmente tutte le volte che devono attraversare un confine. E mi ha fatto venire la nausea. Come cittadini europei probabilmente non ci rendiamo conto di quanto possa essere complicato entrare in un paese straniero. Di norma è tanto se ci chiedono la Carta d'Identità. Ma questa nel mondo non è la regola, è l'eccezione. La regola è che un paese può rifiutare un visto d'entrata ad un individuo anche senza fornire nessuna spiegazione.&lt;br /&gt;Ora, la sto facendo tanto lunga solo per dire che sono bloccata a Londra perchè il visto per l'India non arriva. Una settimana, mi avevano detto all'inizio. Poi dieci giorni lavorativi. Adesso sono diventati venti (almeno). Considerato che i venti giorni lavorativi scadono mercoledì prossimo e che venerdì pomeriggio devo essere a Fiumicino, ho i nervi a un passo dall'implosione. E come già detto, pure il frigo vuoto, perchè avevo programmato di tornare in patria tra 24 ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Manca la conclusione a questo post, ma sono troppo di malumore per farmene venire in mente una a tono.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-2947988680729800619?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/2947988680729800619/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=2947988680729800619&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/2947988680729800619'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/2947988680729800619'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/07/libera-circolazione-delle-persone.html' title='Libera circolazione delle persone'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-9017246411778766876</id><published>2008-07-09T00:13:00.002+02:00</published><updated>2008-07-12T00:57:22.755+02:00</updated><title type='text'>Reading advice for the summer</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.anobii.com/books/016de1af6f6bae8f41/" title="Per saperne di più su Atonement"&gt;&lt;img src="http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=1&amp;item_id=016de1af6f6bae8f41&amp;time=1197598325" title="Per saperne di più su Atonement" alt="Immagine di Atonement" style="padding: 5px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;       &lt;br /&gt;Per anni mi sono chiesta cosa avesse di speciale McEwan. Poi mi sono decisa a leggere un suo libro, e l'ho capito.&lt;br /&gt;La sua capacità di immedesimarsi nella mente di una bambina e di raccontarla con estrema naturalezza mi ha lasciato spiazzata. Mi sono ritrovata a leggere i miei pensieri di un paio di decennio fa, o almeno la logica con cui li formulavo (not to mention that Briony's favourite view of London is the same as mine, that from Waterloo Bridge. Anche io alzo sempre la testa dal libro per guardare sia a destra che a sinistra tutte le volte che lo attraverso).&lt;br /&gt;La vita adulta dei protagonisti non è forse raccontata in modo altrettanto toccante, ma l'affresco della Seconda Guerra Mondiale è pieno di umanità e la descrizione dell'apprendistato da infermiera di Briony mi ha fatto capire qualcosa di più su mia madre (stesso apprendistato qualche decennio dopo, ma poche cose dovevano essere cambiate). &lt;br /&gt;Infine, il trucchetto del meta-romanzo è forse un modo un pò troppo furbo per fornire un doppio finale alla storia, ma in questo caso è pienamente giustificato. Questo infatti non è solo un romanzo, è anche un libro su come si diventa scrittori e su come sia necessario sperimentare il meglio e il peggio della natura umana per riuscirci. Un libro imprescindibile per chiunque interressato alla scrittura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-9017246411778766876?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/9017246411778766876/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=9017246411778766876&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/9017246411778766876'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/9017246411778766876'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/07/reading-advice-for-summer.html' title='Reading advice for the summer'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-3909069901430902881</id><published>2008-07-04T23:34:00.003+02:00</published><updated>2008-07-05T00:20:41.565+02:00</updated><title type='text'>Count down</title><content type='html'>Sono talmente concentrata a non sprecare le energie che mi rimangono e ad usarle per finire quello che devo finire (e che sicuramente non sarà finito per tempo) che trascuro tutto ciò che non è strettamente indispensabile e talvolta anche quello.&lt;br /&gt;E' già luglio ma se non fosse per l'Università quasi vuota non me ne accorgerei (i vuoti sono riempiti in questi giorni dal Marxism Festival 2008 che la SOAS sta ospitando, col risultato che tipi ancora più improbabili del solito si aggirano per i corridoi e una inquietantissima mostra fotografica ha occupato la Staff Common Room, così ci tocca pranzare con video di uomini apparentemente senza vita a mollo in una vasca da bagno, oltre alla solita foto di bimbo denutrito con gli occhi fuori dalle orbite).&lt;br /&gt;Giusto per bilanciare la situazione e ricordarmi com'è che gira il mondo, nelle pause dallo studio invece di andare al Festival mi guardo Wimbledon e una volta di più mi convinco che il tennis sia uno degli sport più civili che siano rimasti in giro. Per intendersi, il pubblico fa casino (moderato) solo mentre il gioco è fermo, ma finchè la pallina è in aria, tutti &lt;span style="font-style:italic;"&gt;zitti&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rinuncio a trovare un giustificazione per l'utilizzo di typological theorization nel mio case-study e me ne vado a finire un libro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-3909069901430902881?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/3909069901430902881/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=3909069901430902881&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/3909069901430902881'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/3909069901430902881'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/07/count-down.html' title='Count down'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-3721436135249069784</id><published>2008-06-13T01:07:00.002+02:00</published><updated>2008-06-13T02:08:00.103+02:00</updated><title type='text'>Orgoglio cinese</title><content type='html'>Mentre ero impegnata in una metallica conversazione su skype, questa sera la mia coinquilina cino-britannica si è messa a cantare. In cinese. Ultimamente le è venuto fuori un pò di orgoglio patriottico, che ha manifestato nei seguenti modi: solidarietà con il governo cinese piuttosto che con i monaci tibetani e passione incontrollabile per soap opera cinesi e per il karaoke. Sul primo punto ho preferito non indagare, mi piace vivere in questa casa e non mi voglio far espellere perchè dissidente. &lt;br /&gt;La passione per le soap opera per fortuna si è esaurita dopo 36 ore ininterrotte di visione di tormentate storie di amore tra un ricco e bello e una povera e bella. L'amore per il karaoke invece cresce ogni giorno di più. Pare che sia una fissazione in tutto il Sud-Est Asiatico, al pari del calcio per gli europei. Sapevo grazie a &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Turisti per caso&lt;/span&gt; che fosse popolarissimo in Giappone, ma essendo i giapponesi al primo posto nella mia classifica dei popoli matti da legare (lo so, non è politically correct, ma più imparo del Giappone e più me ne convinco), non avevo preso in considerazione la possibilità che fosse un elemento distintivo del senso di identità di un intero pezzo di continente. Invece pare che da Bangkok a Beijing passando da Honk Kong, sia normale per casalinghe, adolescenti e funzionari di banca rinchiudersi nella pausa pranzo in un box dotato di schermo e microfono a cantare a squarciagola e mangiare noodles. C'è anche la possibilità di registrare la propria performance su CD e di farsi scattare fotografie ricordo.  Il punto di tutta la faccenda è che si tratta di esibizioni private. Lo si fa in presenza di un paio di amici fidati e solo chi è dentro il box può udire ciò che vi avviene. Così anche il più composto impiegato o la mia aspirante-medico-sempre-impeccabile coinquilina si possono sfogare cantando di cuori spezzati o di orgoglio patriottico. Eh si, la canzone che tutta entusiasta Tina cantava stasera parla dell'orgoglio che i giovani cinesi hanno o dovrebbero avere per la loro lingua. Immagino però sottointendendo un approccio pragmatico al concetto di identità nazionale, visto che metà della canzone aveva sonorità hip hop e che le protagoniste del video sono tre fanciulle in pigiama rosa che a un certo punto vestono i panni delle loro sorelle della East Cost.&lt;br /&gt;Insomma, già mi aveva convinto il mio professore di antropologia che non c'è niente di meno &lt;span style="font-style:italic;"&gt;autentico&lt;/span&gt; della tradizione, che è piuttosto continuamente reinventata sulla base di quello che è disponibile sul momento. Stasera ho avuto la conferma che nemmeno il Dragone asiatico sfugge a questa logica, che gli piaccia oppure no.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-3721436135249069784?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/3721436135249069784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=3721436135249069784&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/3721436135249069784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/3721436135249069784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/06/orgoglio-cinese.html' title='Orgoglio cinese'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-8587012500937772850</id><published>2008-06-08T15:01:00.004+02:00</published><updated>2008-06-08T15:22:54.238+02:00</updated><title type='text'>Going East, eventually</title><content type='html'>Ho passato l'ultimo anno a comprare saggi e romanzi sull'India. Legittimata a farlo da evidenti ragioni di ricerca. Ma comprare libri non è sufficiente a mantenere acceso l'entusiasmo. Alcuni sono rimasti sulla mensola a prendere polvere, incapaci di stimolare la mia curiosità sufficientemente a lungo da distrarmi dagli hassles quotidiani. Non è così che deve essere, per molte ragioni.&lt;br /&gt;Quindi ho deciso di prendere provvedimenti. Nelle ultime 24 ore ho acquistato nell'ordine:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.anobii.com/books/01bb65332b19a8e4dc/" title="Per saperne di più su Lonely Planet India"&gt;&lt;img src="http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=1&amp;item_id=01bb65332b19a8e4dc&amp;time=0" title="Per saperne di più su Lonely Planet India" alt="Immagine di Lonely Planet India" style="padding: 5px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;un volo Roma-Delhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza pensare troppo a conseguenze, dettagli logistici e vincoli vari. Anzi, proprio senza pensare. Vado punto e basta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-8587012500937772850?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/8587012500937772850/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=8587012500937772850&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/8587012500937772850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/8587012500937772850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/06/going-east-eventually.html' title='Going East, eventually'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-4972170593341600369</id><published>2008-06-06T17:46:00.005+02:00</published><updated>2008-06-07T02:45:04.270+02:00</updated><title type='text'>Epifanie new age metropolitane</title><content type='html'>Nel luglio del 2006 mi e' capitato di passare una notte intera leggendo &lt;span style="font-style:italic;"&gt;L'Alchimista &lt;/span&gt;di Paulo Coelho. Ero in Chiapas, Messico, ospite della comunita' El Progreso. Il ragazzo messicano che era partito con me era dovuto rientrare a San Cristobal di corsa a causa di una infezione agli occhi. Aveva ben pensato che una comunita' rurale senza acqua corrente fosse un luogo appropriato in cui indossare lenti a contatto. Aveva anche ritenuto opportuno indossare le stesse lenti giornaliere per una settimana o piu' senza togliersele nemmeno di notte. E poi si era stupito quando al pronto soccorso gli avevano detto che rischiava la cecita'.&lt;br /&gt;Vabbe', il punto e' che essendo partito lui, io ero rimasta da sola. Ovvio, con la gente della comunità. Ma alle otto di sera era già buio e in giro non erano rimasti nemmeno i bambini a farmi compagnia (tra l'altro gli otto figli maschi del vicino di casa, di età uguale o minore a 12 anni, erano affranti dall'improvvisa partenza di Luìs, che a quel punto credevano morto o in fin di vita, e la mia compagnia non era sufficientemente divertente da compensarli. Quindi, tutti a letto presto). &lt;br /&gt;La notte si prospettava lunga e &lt;span style="font-style:italic;"&gt;scomoda&lt;/span&gt;. Avevo rinunciato a montare l'amaca, decisa a sperimentare per una volta la panchina-letto composta da tre assi irregolari appoggiate su dei massi (oh yes). Sapevo che avrei passato la ore notturne sprofondata nel sacco a pelo, arrotolata in una incerata gialla e discosta il più possibile dalla parete, nel tentativo di riparami dall'acquazzone che alle quattro puntuale sarebbe venuto giù e dalle zampette degli insetti che mi immaginavo ovunque. Ergo, musica e letture erano indispensabili per attendere l'alba e il sonno. &lt;br /&gt;Per un pò ho ascoltato musica e guardato le stelle. Niente pensieri particolarmente profondi (a parte qualche bilancio della mia vita fin lì che entrava tutta dentro un jollyinvicta, come scrisse una volta qualcuno). Cercavo solo di non sentirmi troppo in colpa a tenere in mano un oggettino di plastica bianca che costava l'equivalente dei guadagni di un mese o più della famiglia che dormiva a pochi metri da me. Dopo un pò mi sono stancata di sfuggire ai miei pensieri circolari e monotematici e ho valutato le opzioni letterarie che mi rimanevano. Tutta roba impegnata: Terzani e "Marcos: el señor de los espejos". Non ce la potevo proprio fare. Poi c'era &lt;span style="font-style:italic;"&gt;El Alquimista&lt;/span&gt;, abbandonato da Luìs nella sua fuga verso antibiotici pesanti. Non so se avete presente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;L'Anima del Mondo è alimentata dalla felicità degli uomini. O dall'infelicità, dall'invidia, dalla gelosia. Realizzare la propria Leggenda Personale  è il solo dovere degli uomini. Tutto è una sola cosa. E quando tu desideri qualcosa l'Universo cospira affinchè tu realizzi il tuo desiderio."&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mioddio.&lt;br /&gt;Credo di aver detestato le prime pagine. Parte di me lo ha detestato fino in fondo. Spirito new age ovunque e filosofia spiccia. Passaggi cruciali del libro, frasi da scrivere sul diario a 15 anni (tipo accanto a 3msc). Il messaggio centrale (insegui i tuoi sogni, qualcuno lo vuole per te. la felicità sta nelle cose semplici, non nella ricchezza), buono per il Giubileo dei Giovani come per la finale di Miss Italia. E poi tutte quelle maiuscole.&lt;br /&gt;Però. Dopo un pò che leggi di Leggenda Personale, di segnali, di stelle e di deserto. Dopo un pò che te ne stai sdraiata scomoda, consapevole del cielo più grande sulla testa e di avere intorno a te, per una volta, più alberi che macchine. Vulnerabile come non sei mai stata (assi di legno come pareti e pezzo di lamiera come porta non offrono molta protezione dai malintenzionati), ma altrettanto fiduciosa di essere al sicuro. Dopo un pò che leggi e rileggi di fidarti dell'universo e seguire la tua strada senza farti abbattare. In un momento in cui ti appigli a qualsiasi sciocchezza pur di interrompere il filo dei pensieri circolari e  monotematici. Insomma, dopo un pò cominci a crederci. Ad apprezzare pure la New Age. E arrivi in fondo contenta e rasserenata.&lt;br /&gt;Verso le cinque del mattino, con il resto della comunità in risveglio, ho chiuso il libro, ho montato l'amaca e mi sono infine messa a dormire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo per dire che l'altro giorno in metropolitana ho visto qualcuno che leggeva &lt;span style="font-style:italic;"&gt;The Alchemist&lt;/span&gt; e questo episodio mi è tornato in mente. E ho capito che quello di cui avrei bisogno adesso è una notte come quella. &lt;br /&gt;Con domande, dubbi e insicurezze. Ma lontana dalla pressione di dover dare risposte e cercare soluzioni. Una notte in cui nessuna delle persone che conosci sa dove sei, mentre quelli che sanno dove sei non hanno la minima idea di chi tu sia. Una notte in cui, proprio per questo, puoi essere chiunque e andare dove vuoi.E non importa niente se meno che mai sai chi sei e quale direzione prendere, perchè è una notte di ottimismo e di fiducia e ti puoi pure permettere di rimandare la partenza, visto che in fondo ci sono sempre le stelle da guardare e il silenzio a fare compagnia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, son diventata un pò new age pure io. Qualcuno mi fermi prima che mi metta a scrivere di campesinos che cercano se stessi in un campo di mais in tempi di crisi alimentare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;By the way. Luìs non solo è sopravvissuto all'infezione oculare, ma non e'nemmeno rimasto cieco. Almeno non lo è diventato nei due giorni successivi, del dopo non so dire. Certo che se ha continuato a fare così brillantemente uso delle lenti a contatto avrà reso ricchi e felici gli oculisti di Acapulco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-4972170593341600369?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/4972170593341600369/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=4972170593341600369&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/4972170593341600369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/4972170593341600369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/06/epifanie-new-metropolitane.html' title='Epifanie new age metropolitane'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-8387042187430514391</id><published>2008-06-02T23:06:00.003+02:00</published><updated>2008-06-02T23:43:30.441+02:00</updated><title type='text'>E' solo colpa della mancanza di sonno</title><content type='html'>E' il 2 di giugno e sembra un 30 di marzo solo vagamente tiepido e comunque umido. E faccio sempre più fatica a tenere a mente il perchè di certe scelte. Tipo il motivo per cui mi sento in colpa se dopo 11 ore di fronte a uno schermo non ne passo altre due a finire di scrivere le ultime cose. O perchè, pur vivendo in una città dalle infinite possibilità, sono schiacciata su una routine che non avevo mai sperimentato. E vorrei anche capire che fine ha fatto la mia iperattività, se gli stimoli non ci sono o sono diventata io incapace di vederli.&lt;br /&gt;Invece che più vicina mi sento sempre più distante da chi sta facendo il mio stesso percorso e siede solo qualche schermo più in là. Divergenze caratteriali, forse. O forse sono io che non riesco a stare al passo con l'entusiasmo mostrato dagli altri. &lt;br /&gt;Mi vengono in mente aut-aut, dei "solo a condizione che". Ma so che mi si ritorcerebbero contro e basta.&lt;br /&gt;Vicina vicina a mollare tutto, provo a esternare. &lt;br /&gt;Prendo il mano il libro sugli India's Five Year Plan, sperando di alleviare almeno i sensi di colpa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-8387042187430514391?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/8387042187430514391/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=8387042187430514391&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/8387042187430514391'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/8387042187430514391'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/06/e-solo-colpa-della-mancanza-di-sonno.html' title='E&apos; solo colpa della mancanza di sonno'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-3347834228589924814</id><published>2008-05-22T21:05:00.002+02:00</published><updated>2008-05-22T21:36:30.821+02:00</updated><title type='text'>Mixed feelings in front of a tree</title><content type='html'>Quasi un mese dall'ultimo post e nemmeno un giorno sembra essere passato. Seduta alla stessa sedia, con vista sullo stesso albero (anche se credo che le gazze abbiano terminato il nido e siano passate alla cova, visto che non si vedono piu' tanto in giro). Intenta nella solita attivita', dispensare consigli a persone che non conosco e che mi chiedono di prevedere il loro futuro: passero' il pre-sessional maths&amp;stats course? faro' amicizia con gli altri studenti? e soprattutto, trovero' un buon lavoro dopo il Master?&lt;br /&gt;All'inizio rispondevo con benevolenza e simpatia, adesso comincia a disturbarmi il fatto di dover rassicurare gli altri quando io sono stuck tra sbalzi d'umore e d'entusiasmo per quello che sto facendo. Ho forse riscoperto what's the point of living in London (grazie vale), ma lo stress da prestazione e le scadenze che si avvicinano inesorabili limitano gli slanci creativi. Nel frattempo la primavera e' arrivata e se ne'e andata un paio di volte, le formiche hanno invaso la cucina, si parla di organizzare un barbecue-party e comincio a pensare che sia proprio giunto il momento di puntare la rotta verso oriente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-3347834228589924814?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/3347834228589924814/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=3347834228589924814&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/3347834228589924814'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/3347834228589924814'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/05/mixed-feelings-in-front-of-tree.html' title='Mixed feelings in front of a tree'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-8713374893602453152</id><published>2008-04-24T20:04:00.002+02:00</published><updated>2008-04-24T20:41:03.354+02:00</updated><title type='text'>Di scelte e di incomunicazione</title><content type='html'>A volte ho l'impressione di aver sbagliato tutto. In termini di scelte, intendo.&lt;br /&gt;A parte che due giorni fa mi arriva una mail dal mio supervisor (ormai credo di averlo raccontato a quasi tutti, ma la cosa e' talmente surreale che la devo anche mettere per iscritto, non vorrei dimenticarmene) che riporta testualmente:&lt;br /&gt;" C,&lt;br /&gt;??&lt;br /&gt;M"&lt;br /&gt;Li' per li' quasi casco dalla sedia, ma dopo una breve riflessione decido di mandarlo silenziosamente a quel paese. Credo che volesse sapere che fine avevo fatto e perche' non gli stavo inviando niente di scritto (binding deadlines in preoccupante avvicinamento, ma continuo a rifiutarmi di prenderle in considerazione). Ma visto che c'era poteva scrivermi "ah mariotti, 'ndo cazzo stai?", almeno evitavo di preoccuparmi fin da subito. Sbagliero', ma non riesco a diventare ansiosa per una mail del genere, preferisco classificarla come ennesima riprova dell'incapacita' di comunicazione dell'uomo maschio medio. Comunque qualche domanda sull'opportunita' di relazionarmi a un tipo cosi' me la sono fatta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre a questo, oggi ho passato un amabile pomeriggio con la testa all'insu' guardando quasi commossa una coppia di gazze che facevano il nido (tra l'altro sono quasi le 19.30 e sono sempre al lavoro). La "stanza dottorandi" della SOAS ha infatti un'intera parete a vetro e spesso mi siedo strategicamente accanto ad uno dei finestroni, da cui si ha una bella visuale su un grosso albero e su una statua di Buddha. Oggi c'e' stato un gran via vai intorno alla pianta e ho interrotto i primi segnali di ispirazione dopo giorni per ridere di una gazza che cercava una scorciatoia per trasportare con meno fatica possibile sul ramo piu' alto un rametto. Ad un certo punto e' arrivato pure uno scoiattolo, che sfacciatamente ha ripulito tutte le carte di dolci lasciate dagli operai. Il climax si e' avuto con l'arrivo di un grasso piccione che si e' messo a becchettare tranquillo sul prato mentre mamma e babbo gazza si facevano il culo andando in su e in giu' dall'albero. Mi sono chiesta se la moglie del piccione (era sicuramente un maschio) si stesse facendo il nido da sola o si stesse facendo un'altro piccione (mamma che verve stasera). Cosi' non ho risolto il problema se, dovendo rinascere in qualche gradino piu' basso della scala evolutiva, preferirei essere gazza o piccione. E non mi sono neppure saputa spiegare perche' una che passa un pomeriggio a osservare scoiattoli e gazze ha deciso di studiare economia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-8713374893602453152?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/8713374893602453152/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=8713374893602453152&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/8713374893602453152'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/8713374893602453152'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/04/di-scelte-e-di-incomunicazione.html' title='Di scelte e di &lt;em&gt;incomunicazione&lt;/em&gt;'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-5871754144161585950</id><published>2008-04-22T17:34:00.004+02:00</published><updated>2008-04-22T17:40:10.820+02:00</updated><title type='text'>Piano B version 2.2</title><content type='html'>(un post scritto a Settembre e chissa' perche' non pubblicato allora)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da tempo prendo in considerazione la possibilità che il Piano A non si realizzi. Per questo da tempo esiste un piano B, che viene progressivamente rivisto, modificato e corretto. Ne esistono molteplici varianti, che si adattano al mio stato d'animo, al luogo in cui mi trovo, alla situazione congiunturale. Nella maggior parte dei casi queste varianti si pongono in antitesi con il Piano A e consistono in un mix di attività nel settore terziario in luoghi esotici o a stretto contatto con la natura e totale noncuranza di cosa accade nel mondo.&lt;br /&gt;La versione attuale del Piano B è un remake di quella elaborata nel 2000 ed è tanto banale quanto difficile da realizzare: diventare la custode di uno dei parchi di Londra, in particolare Hyde Park o meglio ancora St. James Park e vivere in una delle villette alla Beatrix Potter (con giradino pieno di fiori, laghetto con cigni e ninfee e ponticino, facciata di pietra coperta di edera) situate nei suddetti parchi. Non ho la minima idea di come si possa entrare in possesso di tali abitazioni, anzi ho l'impressione che scatti un allarme con sirene, campanacci da mucca trentina e strilla di maiali non appena si tenti di varcare le staccionate che le circondano. Ma sono appena arrivata e non dispero di poter concretizzare e in fondo questa variante del piano B non è poi tanto più assurda di tutte le altre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-5871754144161585950?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/5871754144161585950/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=5871754144161585950&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/5871754144161585950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/5871754144161585950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/04/piano-b-version-22.html' title='Piano B version 2.2'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-5869607590943108310</id><published>2008-04-15T02:00:00.002+02:00</published><updated>2008-04-15T02:28:34.554+02:00</updated><title type='text'>... ... ... (non è che mi manca il titolo, mi mancano proprio le parole)</title><content type='html'>...&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;tornata a casa a mezzanotte, uno dei miei contatti MSN mi chiede: "is this a good moment to talk for you?". E' una conversazione di lavoro, verrò pagata per l'ora che sto per passare in chat. Ho una discreta quantità di alcol in circolo nel sangue e uno stordimento che non mi impedisce di sentire lo viscere agitarsi. ma dico "it's ok". mi devo trattenere per non dire "look, it's a very bad moment, i'm very pissed of with my country and the very last thing i wanna do now is to tell someone which are the accomodation facilities available in SOAS". d'altra parte la vita va avanti ed evidentemente la maggioranza dei miei concittadini è contenta così. in democrazia vince la maggioranza. evidentemente io faccio parte della minoranza. così conduco avanti la mia vita, rispondo alle domande sulla SOAS e, con grande rispetto e ammirazione per chi rimane, tolgo il disturbo.&lt;br /&gt;P.S.: mi rendo conto dell'incoerenza e irragionevolezza di quanto sopra, ma al momento sono incapace di qualsiasi pensiero lineare&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-5869607590943108310?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/5869607590943108310/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=5869607590943108310&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/5869607590943108310'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/5869607590943108310'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/04/non-che-mi-manca-il-titolo-mi-mancano.html' title='... ... ... (non è che mi manca il titolo, mi mancano proprio le parole)'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-1303349199619956699</id><published>2008-04-11T20:57:00.003+02:00</published><updated>2008-04-11T21:14:56.027+02:00</updated><title type='text'>Non comprensioni</title><content type='html'>Non che importi molto, ma davvero non capisco. Non importa molto perchè ormai penso di essere, almeno per questo, al di là del bene e del male. Posso scuotere le spalle un pò (ma solo un pò) incredula and maybe disappointed. Ma è tutto. Non me la prendo. Cerco di non giudicare. Solo, non mi piace non capire. E non mi piacciono i comportamenti incoerenti.&lt;br /&gt;Detto questo, ho altro a cui pensare. Stasera penso che questo paese è sventurato perchè, più di molti altri, ha bisogno di eroi. Senza si ammoscia. But if you ask me, io mi fido degli eroi solo se impugnano una spada in un libro phantasy o sono bambine di sei anni che vivono in Argentina e hanno molti capelli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-1303349199619956699?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/1303349199619956699/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=1303349199619956699&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/1303349199619956699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/1303349199619956699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/04/non-comprensioni.html' title='Non comprensioni'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-7156484994038227641</id><published>2008-03-31T21:04:00.002+02:00</published><updated>2008-03-31T21:38:07.035+02:00</updated><title type='text'>So proud of my sofa-bed</title><content type='html'>Per dare un senso ad una inutile domenica ieri mi sono convinta che nella mia camera c'era spazio a sufficienza per un divano-letto. Così ho intrapreso una massacrante spedizione by bus all'Ikea per acquistare lo scheletro in legno di un letto futon che quando ripiegato assume le sembianze di un divano un pò scomodo. Dal momento che se non provo a me stessa che sono in grado di fare da sola le cose più assurde non sono contenta, ho giusto pensato di portarmi a casa in spalla i venti chili di listelle di legno che compongono l'oggetto in questione. Anzi, a spalla non è l'esatta descrizione del mezzo di transporto. Trolley per fare la spesa lo è. Dovrei fare un disegno per spiegare come è stato possibile, ma assicuro che nemmeno un pezzo è andato perso nel tragitto.&lt;br /&gt;Avendo raggiunto il grado di soddisfazione desiderato tornando a casa senza aver sfasciato il trolley, ho accettato di buon grado l'aiuto di una delle mie inquiline a montare la cosa. Sessantaquattro viti di gomma sono state dovute martellare (viti che non si avvvitano ma si martellano, giuro che abbiamo seguito le istruzioni) senza l'utilizzo di un martello per arrivare in fondo, ma dopo circa tre ore stavamo orgogliosamente sedute su una grossa panchina di legno. Per completare l'opera oggi ho acquistato due duvet: un mix tra un materasso sottile e una pesante coperta in sintetico.&lt;br /&gt;A questo punto lancio un appello per aiutarmi a dare un senso a una domenica pomeriggio di sudore e fatica, a far si che che questo investimento generi rendimenti, a non lasciare inespressa l'anima di letto per gli ospiti della mia panchina.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-7156484994038227641?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/7156484994038227641/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=7156484994038227641&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/7156484994038227641'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/7156484994038227641'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/03/so-proud-of-my-sofa-bed.html' title='So proud of my sofa-bed'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-8810309944118984235</id><published>2008-03-29T22:27:00.004+01:00</published><updated>2008-03-29T23:55:22.792+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='parole in prestito'/><title type='text'>Le bambine dotate di incontenibile immaginazione non hanno vita facile</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;"The cost of oblivious daydreaming was always this moment of return, the realignment with what had been before and now seemed a little worse. Her reverie, once rich in plausible details, had become a passing silliness before the hard mass of the actual. It is difficult to come back. (...) Briony had lost her godly power of creation, but it was only at this moment of return that the loss became evident; part of a daydream's enticement was the illusion that she was helpless before its logic: forced by international rivalry to compete at the highest level among the world's finest and to accept the challenges that came with pre-eminence in her field - her field of nettle slashing - driven to push beyond her limits to assuage the roaring crowd, and to be the best, and, most importantly, unique. But of course, it had all been her - by her and about her, and now she was back in the world, not one she could make, but the one that had made her, and she felt herself shrinking under the early evening sky. She was weary of being outdoors, but she was not ready to go in. Was that really all there was in life, indoors or out? Wasn't there somewhere else for people to go? (...) In a spirit of mutinous resistance, she climbed the steep grassy slope to the bridge, and when she stood on the driveway,she decided she would stay there and wait until something significant happened to her. This was the challenge she was putting to existence - she would not stir, not for dinner, not even for her mother calling her in. She would simply wait on the bridge, calm and obstinate, until events, real events, not her own fantasies, rose to her challenge, and dispelled her insignificance."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ian McEwan, &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Atonement&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-8810309944118984235?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/8810309944118984235/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=8810309944118984235&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/8810309944118984235'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/8810309944118984235'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/03/le-bambine-dotate-di-incontenibile.html' title='Le bambine dotate di incontenibile immaginazione non hanno vita facile'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-8518974652247822757</id><published>2008-03-24T10:50:00.002+01:00</published><updated>2008-03-24T12:05:18.521+01:00</updated><title type='text'>God bless English weather</title><content type='html'>Lo sapevo che andava a finire così. A gennaio e febbraio sembrava di stare in Spagna, piuttosto che a Londra: belle giornate di sole, mai troppo freddo. Adesso nevica. Venerdì mentre ero fuori in bicicletta ha cominciato a grandinare. Ieri è stato nuvoloso e freddo tutto il giorno, quindi tutti i miei programmi da piccola esploratrice della Britannia sono andati a farsi benedire. Ho ripiegato su Spitafield Market e Brick Lane. (In uno dei molti negozi vintage ho sentito un odore che non sentivo da almeno 15 anni: odore di sarta. O almeno, del laboratorio della sarta dove mi portava mia nonna, la sarta che mi cuciva i vestitini a fiori quando avevo sette anni, e che ora mi regala un pigiama ogni singolo Natale. Nel laboratorio c'era un bellissimo pastore maremmano e cumuli di ritagli di stoffa che mi facevano impazzire. Incredibile i ricordi che può risvegliare un odore). Quando sono tornata a casa alle 5 è uscito fuori il sole.&lt;br /&gt;Non me la prendo, lo sapevo che era troppo bello pensare che la primavera fosse già arrivata, anche se in giardino abbiamo i fiori da più di un mese. Guardo film con Audrey Hepburn insieme a Rachael, cucino torta al cioccolato e finisco libri che ho iniziato mesi fa. Basta che non duri ancora a lungo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-8518974652247822757?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/8518974652247822757/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=8518974652247822757&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/8518974652247822757'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/8518974652247822757'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/03/god-bless-english-weather.html' title='God bless English weather'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-1611641811351418122</id><published>2008-03-18T00:17:00.006+01:00</published><updated>2008-03-18T01:02:31.367+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='parole in prestito'/><title type='text'>Tree Hugger</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;The flower said, "I wish I was a tree,"&lt;br /&gt;The tree said, "I wish I could be&lt;br /&gt;A different kind of tree,&lt;br /&gt;The cat wished that it was a bee,&lt;br /&gt;The turtle wished that it could fly&lt;br /&gt;Really high into the sky,&lt;br /&gt;Over rooftops and then dive&lt;br /&gt;Deep into the sea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;And in the sea there is a fish,&lt;br /&gt;A fish that has a secret wish,&lt;br /&gt;A wish to be a big cactus&lt;br /&gt;With a pink flower on it.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;And the rattlesnake said,&lt;br /&gt;"I wish I had hands so&lt;br /&gt;I could hug you like a man."&lt;br /&gt;And then the cactus said,&lt;br /&gt;"Don't you understand,&lt;br /&gt;My skin is covered with sharp spikes&lt;br /&gt;That'll stab you like a thousand knives.&lt;br /&gt;A hug would be nice,&lt;br /&gt;But hug my flower with your eyes."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=slv9vOP-tg4"&gt;&lt;/a&gt;Kimya Dawson&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-1611641811351418122?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://it.youtube.com/watch?v=slv9vOP-tg4' title='Tree Hugger'/><link rel='enclosure' type='' href='http://it.youtube.com/watch?v=9vOP-slvtg4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/1611641811351418122/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=1611641811351418122&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/1611641811351418122'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/1611641811351418122'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/03/tree-hugger.html' title='Tree Hugger'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-277299008035408280</id><published>2008-03-13T17:02:00.002+01:00</published><updated>2008-03-13T17:19:42.549+01:00</updated><title type='text'>Guardatevi dal pedalare controvento</title><content type='html'>Eccomi, ci sono. Sono sempre qui. Sempre a lottare per avere sempre tutto sotto controllo, dopo dieci giorni pesantucci che mi hanno un po' isolato dal resto del mondo. Un po' di rotelle hanno cominciato a girare nel frattempo, vediamo se il marchingegno si mette in moto davvero o fa solo finta.&lt;br /&gt;Intanto quando torno a casa a fine giornata dall'universita' c'e' ancora luce, e non perche' torno prima, ma perche' inspiegabilmente e' gia' marzo. Unico neo, negli ultimi giorni ha tirato un gran vento e ho sperimentato con disappunto che pedalare controvento ti fa proprio girare le palle. Andando in salita almeno lo sai perche' duri fatica, ma se hai davanti un muro d'aria che non ti fa procedere, non sai nememno con chi o cosa prendertela. Ora che ci penso e' un'ottima metafora del mio stato d'animo un giorno si e uno no...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-277299008035408280?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/277299008035408280/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=277299008035408280&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/277299008035408280'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/277299008035408280'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/03/guardatevi-dal-pedalare-controvento.html' title='Guardatevi dal pedalare controvento'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-2530841898369633456</id><published>2008-03-09T17:12:00.003+01:00</published><updated>2008-03-15T20:22:19.514+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='To keep in mind'/><title type='text'>If people don't expect a cow, don't give a cow. Give palm wine.</title><content type='html'>Metti che devi condurre una survey in un villaggio di un West African country. Metti che la survey richiede interviste approfondite ovvero per circa tre mesi bussi alle porte di tutte le famiglie per farti raccontare their own business. All'inizio magari ci si divertono anche, ma dopo un pò cominciano a mandarti a quel paese, solo che tu non lo sai perchè non parli la lingua locale e il tuo traduttore non traduce. &lt;br /&gt;Alla fine ti vuoi sdebitare e ti viene la brillante idea di regalare al villaggio una mucca. Errore imperdonabile (mo' so cazzi tuoi). A parte il fatto che è evidente che non hai capito nulla nè di economia, nè di antropologia, nè di strategie di cooperazione (e ora chi se la ciuccia la mucca? la tengono una settimana a testa in cortile?), hai precluso ogni tua futura possibilità di avere un rapporto vagamente paritario con la gente del villaggio. Donare una mucca a un villaggio che hai usato per una ricerca, oltre che eticamente discutibile, è come regalare una porche al portiere in cambio del favore che ti fa tenendoti la posta che continua ad arrivare al tuo vecchio indirizzo. Se la volta dopo ti presenti con una bottiglia di limoncello fatto in casa, quello ci può rimanere male.&lt;br /&gt;E' successo che qualcuno abbia commesso questo errore e al successivo ritorno al villaggio per un secondo round di ricerche, si sia sentito chiedere in cambio un pagamento sostanzioso. E se le infromazioni che ti mancano sono cruciali per completare la tua ricerca, è probabile che ti tocchi tirare fuori di tasca tua quei soldi. Tra l'altro cosciente che non torneranno indietro sotto forma di "rendimenti futuri", perchè una tesi di dottorato raramente porta gloria, onore e pecunia.&lt;br /&gt;Quindi, se mai vi dovesse capitare di dover ricambiare un favore a qualcuno che ha idee confuse circa il vostro livello di reddito, presentatevi con una bottiglia di vino di palma. Il peggio che vi può succedere è di doverne bere un bicchiere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-2530841898369633456?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/2530841898369633456/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=2530841898369633456&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/2530841898369633456'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/2530841898369633456'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/03/if-people-dont-expect-cow-dont-give-cow.html' title='If people don&apos;t expect a cow, don&apos;t give a cow. Give palm wine.'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-4590906723907551764</id><published>2008-03-07T00:44:00.002+01:00</published><updated>2008-03-07T01:22:21.945+01:00</updated><title type='text'>Di serio e di faceto</title><content type='html'>Avevo in mente un paio di cosette da scrivere stasera. Perplessità sul sushi e la cucina giapponese e un elogio del pesce cucinato come a casa mia. Apprezzamenti sul livello di partecipazione politica degli studenti della SOAS. Considerazioni sulla necessità dei research students di abbondare con l'alcol a stomaco vuoto per potersi rilassare. Due parole su quanto è divertente cantare cuccuruccucù paloma mentre ti fai la rotonda di Elephant&amp;Castle in bicicletta e quanto invece ti girano le scatole quando vedi un gruppo di ragazzini che armeggia col lucchetto della bici che hai legato a un palo dall'altro lato della strada.&lt;br /&gt;Poi sento le notizie alla radio. Un altro attentato a Gerusalemme. Un'altra strage sul lavoro (la notizia è di lunedì, lo so, ma ci faccio mente locale solo ora). Un'altro sciopero delle sete di Pannella (ma và. Mi fa venire in mente una vignetta di Mafalda, ma ora è troppo lungo mettersi a raccontarla). Ho fatto tardi a guardare le notizie su repubblica e manifesto. Vado a letto, tanto stasera è andata così.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-4590906723907551764?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/4590906723907551764/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=4590906723907551764&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/4590906723907551764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/4590906723907551764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/03/di-serio-e-di-faceto.html' title='Di serio e di faceto'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-704826699763950970</id><published>2008-03-05T14:33:00.003+01:00</published><updated>2008-03-05T14:48:34.974+01:00</updated><title type='text'>Astri incoraggianti</title><content type='html'>Mi ripeto: non credo nell'astrologia, ma un'oroscopo come quello sotto te la fa prendere bene (by the way, ecco uno dei motivi per cui ho messo il link all'oroscopo di Internazionale):&lt;br /&gt;GEMELLI&lt;br /&gt;"Anche se non pensi di essere un cantastorie, è ora che ti eserciti in quest'arte. Innanzitutto perché le persone che incontrerai avranno bisogno di sentire le avventure che hai affrontato sulla via della redenzione, gli enigmi che hanno alimentato la tua ricerca e i misteri che ti hanno portato al limite della ragione. E poi perché mentre parlerai di quelle avventure, di quegli enigmi e di quei misteri troverai la spinta necessaria per aprirti alla prossima grande impresa della tua vita."&lt;br /&gt;Quasi quasi mi convinco che ho davvero vissuto avventure enigmi e misteri e che vale la pena raccontarli (per quel che riguarda la via della redenzione, confermo di dover ancora chiedere indicazioni al primo passante). A qualcosa bisognerà pur aggrapparsi, la cosa più eccitante che sto scrivendo al momento è sul concetto di Social Overhead Capital in Hirschman e la prossima grande impresa della mia vita sarà lavorare nel Faculty Office della SOAS per convincere gli studenti a fare un Master lì.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-704826699763950970?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/704826699763950970/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=704826699763950970&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/704826699763950970'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/704826699763950970'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/03/astri-incoraggianti.html' title='Astri incoraggianti'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-2630285449417378675</id><published>2008-02-29T09:39:00.002+01:00</published><updated>2008-02-29T10:44:49.018+01:00</updated><title type='text'>Il caffellatte danneggia la batteria</title><content type='html'>Di prima mattina, appena alzata, ho combinato una di quelle cazzate per cui a casa l'intera famiglia mi avrebbe infamato per una settimana. In assenza della famiglia mi sono infamata da sola, mentre pulivo il muro e la moquette dal caffellatte, e lo farò se la batteria del computer, dopo opportuno trattamento (donna Tina consiglia di mettere l'oggetto elettronico in sacchetto ti plastica con sale e poi mettere tutto in freezer per un pò-pare che con i cellulari funzioni), non tornerà a vivere.&lt;br /&gt;Ho la vaga impressione che per evitare ulteriori disastri dovrei tornarmene subito a letto. Invece mi toccano due ore di econometria con un prof che dalla prima lezione di ottobre ad oggi si è presentato tutti dico tutti tutti i venerdì con la stessa polo giallo canarino, si porta sempre dietro una scorta di gessetti, pennarelli, gomme da cancellare (ma che te ne fai di 15 gomme da cancellare? a me una mi dura tipo 5 anni) che esibisce sulla cattedra e a fine lezione si beve tutto composto un succhino di frutta. Forse dovrei proprio tornare a letto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-2630285449417378675?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/2630285449417378675/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=2630285449417378675&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/2630285449417378675'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/2630285449417378675'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/02/il-caffellatte-danneggia-la-batteria.html' title='Il caffellatte danneggia la batteria'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-7591044001110792866</id><published>2008-02-28T00:15:00.002+01:00</published><updated>2008-02-28T00:29:19.586+01:00</updated><title type='text'>Links</title><content type='html'>Stasera avevo voglia di scrivere qualcosa, ma il mio livello di creatività è impostato sulla funzione "lettura di abstracts e conclusions di articoli noiosi in modo da poterli citare nella literature review" con livello di potenza "facilmente distraibile". Quindi non mi è venuto in mente niente di meglio che aggiungere un paio di link: a un blog su Firenze (piuttosto inutile per me, al momento) e all'oroscopo di Internazionale (e io non credo agli oroscopi). Troppo lungo e forse noioso spiegare perchè ho scelto questi due, diciamo che mi sembrava si intonassero con l'arredamento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-7591044001110792866?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/7591044001110792866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=7591044001110792866&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/7591044001110792866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/7591044001110792866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/02/links.html' title='Links'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-1260330859838080318</id><published>2008-02-23T12:55:00.005+01:00</published><updated>2008-02-23T20:31:29.763+01:00</updated><title type='text'>Che c'entra la Famiglia Addams con il Chiapas</title><content type='html'>Londra raccoglie una vasta e bizzarra umanità che tende ad incrociare la tua vita quando meno te lo aspetti. Per non parlare del fatto che finisci sempre per scoprire che questa umanità ha un qualche tipo di connessione con te e il tuo passato. Ieri ero a una festa in maschera (io le odio le feste in maschera, tanto più se fuori dal Carnevale) e dopo il malese (pelato) con parrucca biondo platino e occhiali a mosca e l'inglese di 198 cm (notevole, but with a crush per la ragazza di Hong Kong che vive su una barca ed è vestita da topo) che con una spada Samurai sulla schiena pretende di essere Hero Nakamura (ma viene immediatamente ribattezzato Ben Hur), compare sull'ingresso la famiglia Addams al completo che parla col più sguaiato accento romanesco. Dopo poco Gomez e Mortisia (che si chiama Blum or something like that, è decisamente anoressica e sembra uscita da un film noir) si ritirano in bagno insieme; il cugino It ci prova con tutte, ma dato il costume ha davvero poche speranze;  zio Fester tenta di capire se il malese è etero o no, ma quando questo sostituisce la parrucca bionda con le orecchie da topo, perde ogni interesse (in effetti il risultato assomiglia a "Prof", il topo bianco che vuole conquistare il mondo nella serie di cartoni animati della Warner Bros). &lt;br /&gt;Dopo un pò viene fuori che la Famiglia Addams e la padrona di casa si conoscono perchè sono cresciuti nello stesso condominio e tutti quanti conoscono una delle ragazze che ho incontrato in Chiapas e che mi ha ospitato per un pò a San Cristobal. &lt;br /&gt;Allora penso che per fortuna non sto scappando da niente e non ho nulla da cui nascondermi, perchè se anche così fosse, non avrei comunque nessuna possibilità di trovare un posto al mondo dove persone, fatti e ricordi non continuino a mescolarsi e sovrapporsi, a far riaffiorare il passato e dargli un'altra forma e significato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-1260330859838080318?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/1260330859838080318/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=1260330859838080318&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/1260330859838080318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/1260330859838080318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/02/che-centra-la-famiglia-addams-con-il.html' title='Che c&apos;entra la Famiglia Addams con il Chiapas'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-2695035212497430474</id><published>2008-02-19T19:09:00.003+01:00</published><updated>2008-02-19T19:23:29.324+01:00</updated><title type='text'>Dovrei indossare calzini a righe domani?</title><content type='html'>Domani passo dall'altro lato della cattedra e mi chiedevo se i calzini colorati a righe che indosso usualmente siano indicati per l'occasione. Gia' che la mia coinquilina l'altro giorno mi ha detto "don't worry, students will participate to the discussion, they won't be afraid...you're not scary &lt;em&gt;at all&lt;/em&gt;". Non vorrei peggiorare la situazione. Vorrei poter incutere un po' di timore (almeno allo stesso livello di quello che loro incutono a me). Ma mi sa che se indosso calzini a righe non ho proprio chanche. &lt;br /&gt;D'altra parte a pensarci il mio supervisor indossa spesso calzini a righe colorate che mostra generosamente a tutti stando a sedere a gambe incrociate sulla cattedra e questo non sembra intaccare la sua autorevolezza.&lt;br /&gt;Allora la domanda e': il grado di autorevolezza di un docente e' una funzione del tipo di calzino indossato (con calzini colorati a righe aventi un effetto positivo e significativo) oppure questa variabile non spiega proprio un bel niente?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-2695035212497430474?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/2695035212497430474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=2695035212497430474&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/2695035212497430474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/2695035212497430474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/02/dovrei-indossare-calzini-righe-domani.html' title='Dovrei indossare calzini a righe domani?'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-4622447911725926401</id><published>2008-02-17T15:51:00.002+01:00</published><updated>2008-02-17T16:06:24.135+01:00</updated><title type='text'>Westminster bridge by bike</title><content type='html'>Yes, I did it. Mi sono comprata la bicicletta. E' da quando sono arrivata che meditavo di farlo ma ero un pò spaventata dal proverbiale tempo di cacca di questo paese. Solo che quest'inverno è tutt'altro che spiacevole e da 10 giorni splende un sole ostinato. Così mi sono decisa, con la scusa di andare a dare solo un'occhiata, sono uscita dal negozio di second-hand bikes in Elephant&amp;Castle pedalando tutta contenta verso Holborn.  Poi la sera sono andata da Russel Square a Charing Cross Hospital (tra Hammersmith e Fulham) e da lì a casa, per un totale di quasi due ore. Ho pedalato attraverso Oxford Street e Notting Hill, costeggiato Hyde Park e i giardini della regina, ho sfilato sotto il Big Ben e mi sono goduta il London Eye vestito di viola per il sabato sera. Ho capito finalmente la geografia di questa città e verificato che con un pò di attenzione  si può guidare anche tenendo la sinistra. Sono tornata a casa che ero un ghiacciolo, ma tutta entusiasta. &lt;br /&gt;Quando si dice che a volte basta poco per essere contenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-4622447911725926401?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/4622447911725926401/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=4622447911725926401&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/4622447911725926401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/4622447911725926401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/02/westminster-bridge-by-bike.html' title='Westminster bridge by bike'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-5735001193418347461</id><published>2008-02-16T19:59:00.002+01:00</published><updated>2008-02-16T20:14:26.323+01:00</updated><title type='text'>L'anno della zucca</title><content type='html'>A casa mia sai che e' arrivato l'inverno perche' mia mamma si mette a cucinare il risotto con la zucca, che le viene una meraviglia. Uno dei miei primi esperimenti culinari londinesi e' stato proprio con questo simpatico ortaggio arancione, con risultati solo piu' o meno accettabili. I gusti e i giudizi sono pero' sempre relativi e l'introduzione di questo ortaggio e di questa ricetta in Olney Road hanno scatenato un entusiasmo che da novembre non si e' ancora interrotto. Circa ogni due settimane c'e almeno una di noi che cucina risotto con la zucca, e visto che ne facciamo sempre in quantita' industriali, questo alimento non manca quasi mai nella nostra dieta settimanale. Al momento ho appena finito di spiegare via chat a Tina come cucinare la zucca col pomodoro, altro esperimento materno che personalmente adoro ma che francamente non pensavo potesse interessare a nessun'altro, tanto meno a un'anglo-cinese...&lt;br /&gt;Mi chiedo se la spiegazione sia che in fondo speriamo tutte che una di queste sere all'ortaggio spuntino le ruote e gli scarafaggi contro cui lottiamo quotidianamente (no panic, la disinfestazione e' gia' cominciata) si trasformino in destrieri bianchi...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-5735001193418347461?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/5735001193418347461/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=5735001193418347461&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/5735001193418347461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/5735001193418347461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/02/lanno-della-zucca.html' title='L&apos;anno della zucca'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-5224625169817372803</id><published>2008-02-13T00:47:00.000+01:00</published><updated>2008-02-13T01:21:46.210+01:00</updated><title type='text'>Le apparenze ingannano</title><content type='html'>Una riunione-cena di un gruppo di ricerca a casa di un professore, che è anche uno dei più autorevoli marxisti a livello internazionale (non che ce ne siano molti a giro). Ti aspetti una cena sofisticata o molto british food, una casa disordinata e piena di libri polverosi, cimeli di una vita sparsi ovunque, personaggi improbabili.&lt;br /&gt;Sarà che a destinazione ci sono arrivata a bordo di una macchinina elettrica arancione non più grande di un cassonetto della spazzatura ma in grado di ospitare quasi comodamente quattro ragazze e un paio di zaini; sarà che durante il tragitto particolari, aneddoti e pettegolezzi sono stati svelati.  Ma quello che ho trovato non c'entra quasi nulla con l'immagine che mi ero fatta.&lt;br /&gt;Un ospite timido, gentile e riservato; una bimba bionda che si è addormentata sul divano sotto una coperta rosa mentre la riunione procedeva; una moglie molto più giovane del marito. Una casa grande con un salone con due caminetti, ma mura quasi spoglie ad eccezione di disegni di mano infantile e foto di una sorellina di due anni che già non c'è più; sugli scaffali un pò di libri -ma mica tanti- di vario argomento (dai Sette pilastri della saggezza alla cucina ebraica) videocassette di cartoni animati, sul frigo calamite colorate. La maggior parte dei presenti si rivela essere italiana e di genere femminile e nonostante questo mi ritrovo a pensare che il gender bias è proprio duro da abbattere.&lt;br /&gt;Torno a casa con le idee confuse, scoraggiata all'idea di dover attraversare tutta una serie di passaggi che speravo di potermi evitare e al constatare che certe dinamiche sono le stesse in tutto il mondo, incredula e invidiosa della capacità di certe persone di tenere separata la vita privata da quella professionale, infastidita da una solitudine che non mi so ben spiegare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-5224625169817372803?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/5224625169817372803/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=5224625169817372803&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/5224625169817372803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/5224625169817372803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/02/le-apparenze-ingannano.html' title='Le apparenze ingannano'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-7109700361861261740</id><published>2008-02-11T00:06:00.000+01:00</published><updated>2008-02-11T01:44:01.010+01:00</updated><title type='text'>A good week-end</title><content type='html'>Non che fosse iniziato bene, il venerdì sera. In a bad mood, mi faccio 40 minuti di metro fino a East Acton verso una cena ad alto tasso di italianità, per ricordarmi solo una volta arrivata che il mio ospite ha di recente cambiato casa e che io mi sto dirigendo spedita e soddisfatta della mia puntualità al suo vecchio indirizzo.&lt;br /&gt;No panic, la nuova casa non è lontana, solo qualche fermata di autobus. Se non fosse che nel tragitto dalla tube station alla bus station riesco a perdere la mia student Oyster card con sopra l'ultimo giorno di abbonamento e un paio di pounds. Il giramento di balle quasi mi fa tornare sui miei passi ma poi cambio idea e finisco in una di queste serate in cui si mescolano persone che non si conoscono o quasi ma che hanno in qualche modo un qualche tipo di connessione l'una con l'altra. Torno a casa convinta che io in una delle residenze dell'ospedale, per quanto comode e sicure, non ci vivrei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato mattina Beata ci prepara pancakes per colazione, poi i tre quinti di 94 Olney Road se ne vanno a fare shopping in Oxford Street e strano a dirsi, io sono l'unica a trovare un paio di jeans che mi piacciono. La stessa formazione, motivata dal sole che splende fin dal mattino (an unbeliveable february) se ne va a fare jogging a Kennington Park. Per concludere la serata con Tina e un pò di SOAS students (almeno 5-6 nazionalità diverse riunite allo stesso tavolo) a un concerto di musica balcanica: sul palco un piccolo pezzo della London Gipsy Orchestra, un mix di uomini vestiti da donna, donne che suonano il trombone, francesi dalla voce seducente, rosse con parrucca azzurra da fata turchina, over fifty con jeans a vita super alta. Oh, e mentre tornavo a casa ho fatto un incontro sulla tube per cui c'era circa una pssibilità su qualche milione che si verificasse, è qualcosa che sembra accadermi spesso in questa città (bimbe, ho incontrato Marco Paoletti, strano no? vi ricorda nulla?).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica si studia, si va al mercato a comprare la frutta e la verdura (i mercati, antropologicamente parlando, sono proprio uguali in tutto il mondo), si guarda Friends, si fa la lavatrice e poi si stira guardando Che Tempo Che Fa. Oggi eccezione alla regola, sono andata a festeggiare il Capodanno Cinese con il solito improbabile gruppo indo-italiota di venerdì. Fuochi d'artificio in Leicester Square, un misto tra il circo e lo Zecchino d'Oro cinese in Trafalgar Square, dolcetti della fortuna a Soho, dragoncini di carta, lanterne rosse e l'immancabile buffet asiatico per la modica cifra di 8.80 £. Tornando a casa trovo le mie coinquiline particolarmente chearful e in vena di pettegolezzi. Le sento dalla mia stanza, sono sempre lì che ridono e cucinano i biscotti. Io le ho abbandonate perchè la mia coscienza mi imponeva di studiare almeno un pò oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, l'ho voluto raccontare tutto. Forse per scritto suona ancora meglio di quello che è stato in realtà, o forse no. E non tutti sono così piacevoli: il prossimo mi vedo chiusa in casa a studiare. Ma era tanto per dire: mamma come possono cambiare le cose nella vita. E poi sarà divertente rileggerlo tra un pò.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-7109700361861261740?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/7109700361861261740/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=7109700361861261740&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/7109700361861261740'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/7109700361861261740'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/02/good-week-end.html' title='A good week-end'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-1721687994468994882</id><published>2008-02-02T02:12:00.000+01:00</published><updated>2008-02-02T02:37:52.796+01:00</updated><title type='text'>I don't care anymore</title><content type='html'>I don't care anymore what I'm supposed to be. What I'm supposed to do. What is considered normal and what is unusual. I don't mind anymore not to have good explanations to provide. I'm what I am and anyway I always have funny stories to tell, if you give me time and I trust you. It took me around twenty years to accept this and I'm not gonna change my mind, at least in the short run. I guess all this doesn't make any sense and it's just because I had to much wine tonight, but again, I don't mind...&lt;br /&gt;e ora me ne vado a letto perchè in questa stanza fa un freddo assassino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-1721687994468994882?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/1721687994468994882/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=1721687994468994882&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/1721687994468994882'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/1721687994468994882'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/02/i-dont-care-anymore.html' title='I don&apos;t care anymore'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-946561480501673646</id><published>2008-01-26T00:32:00.000+01:00</published><updated>2008-01-26T00:56:25.488+01:00</updated><title type='text'>Disgusto</title><content type='html'>Ho appena visto su Youtube i video della votazione sulla fiducia al Senato. Sono sotto shock. Avevo letto degli insulti e della bottiglia di spumante, ma vedere le immagini è un'altra cosa. La mortadella poi mi mancava. Non che sia la prima volta che succede, forse nemmeno la peggiore. Ma che vergogna, che schifo, che depressione. Mi rompe fare questi discorsi, ma forse davvero in Parlamento ci va a finire il peggio della nostra società, i rappresentanti della piccineria e della mediocrità italiana. Tutti quei cinquantenni con la cravatta appoggiata sulla pancia, che si danno le pacche sulle spalle, non ti sanno dire chi è Musharraf o qual'è la capitale dell'Argentina, ma ci tengono tanto a farsi chiamare dottore. Ma stiamo scherzando?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-946561480501673646?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/946561480501673646/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=946561480501673646&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/946561480501673646'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/946561480501673646'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/01/disgusto.html' title='Disgusto'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-2890684573770968923</id><published>2008-01-19T19:07:00.000+01:00</published><updated>2008-01-20T23:52:51.476+01:00</updated><title type='text'>Friday night at LSE library</title><content type='html'>Non è che ci ho passato tutta la notte. Ci sono passata verso le 20.30 per prendere a prestito un paio di libri prima di tornare a casa, facendo pure un viaggio a vuoto perchè i libri non me li hanno fatti prendere. Not surprisingly, c'era parecchia gente. Mi ha fatto uno strano effetto salire le scale bianche a spirale (tipo Guggenhaim) intorno alle quali si sviluppa la biblioteca con la busta arancione del Sainsbury in mano e il latte nello zaino Ferrino (perchè con i liquidi col cavolo che ti fanno entrare)che ormai non ne può più. Un mix di pezzi di vita molto diversi tra loro e un forte senso di comunanza con tutti i presenti. D'altra parte se non c'è cameratismo tra chi si ritrova di venerdì sera a scrutare degli scaffali alla ricerca di un testo sul rapporto tra infrastrutture e diritti umani, tra chi ci deve essere?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-2890684573770968923?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/2890684573770968923/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=2890684573770968923&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/2890684573770968923'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/2890684573770968923'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/01/friday-night-at-lse-library.html' title='Friday night at LSE library'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-4158423493201787033</id><published>2008-01-14T23:35:00.000+01:00</published><updated>2008-01-15T00:56:10.869+01:00</updated><title type='text'>Fine della Seconda Repubblica</title><content type='html'>Me ne sto seduta alla mia scrivania in una posizione da scoliosi assicurata, accanto la lampada regalo di compleanno di qualche anno fa - si, me la sono portata dietro, sapevo che mi sarebbe servita. Sulle spalle la copertina di lana fatta da mia nonna che certo non si immaginava dove sarebbe andata a finire; mi fa male tutto perchè finalmente sono tornata in palestra. Sono rientrata a casa e Tina aveva fatto le castagne al forno come piacciono a me, finalmente ho forse capito di che parla il mio progetto di ricerca e tra breve me ne andrò a farmi una camomilla col miele per tirare avanti a studiare un'altro pò. Allora che cavolo c'entra questo mood nostalgico che ha dissotterrato ricordi della Prima Repubblica?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-4158423493201787033?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/4158423493201787033/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=4158423493201787033&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/4158423493201787033'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/4158423493201787033'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/01/fine-della-seconda-repubblica.html' title='Fine della Seconda Repubblica'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-1528639736229400883</id><published>2008-01-10T23:36:00.000+01:00</published><updated>2008-01-10T23:50:57.975+01:00</updated><title type='text'>Back in London</title><content type='html'>Happy to be back, exhausted at the end of the day, already a bit stressed and worried because of many things, with a bit of my mind still in Florence. Full of optimism. Interested in a nice mixture of Anthropology, fieldwork in India, France and alternative perspectives. Determined to join the gym next week and not to touch the evil box or the cantuccini bag (both will be empty quite soon thanks to the hard work of my housemates). With free teeth and glad to have my full smile back. Disappointed or maybe not that much-non tutti i mali vengono per nuocere. Willing to resolve the problems with my blog's template but lacking the time and the energies to do that. Aware of the fact that I'm not going to study tonight.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-1528639736229400883?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/1528639736229400883/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=1528639736229400883&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/1528639736229400883'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/1528639736229400883'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/01/back-in-london.html' title='Back in London'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-5225124488084209705</id><published>2008-01-02T19:39:00.000+01:00</published><updated>2008-01-02T19:45:17.180+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Quotations'/><title type='text'>Omaggio</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;br /&gt;Le parole&lt;br /&gt;Abbiamo parole per vendere &lt;br /&gt;parole per comprare&lt;br /&gt;parole per fare parole&lt;br /&gt;ma ci servono parole per pensare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo parole per uccidere&lt;br /&gt;parole per dormire&lt;br /&gt;parole per fare solletico&lt;br /&gt;ma ci servono parole per amare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo le macchine &lt;br /&gt;per scrivere le parole&lt;br /&gt;dittafoni magnetofoni&lt;br /&gt;microfoni telefoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo parole &lt;br /&gt;per fare rumore, &lt;br /&gt;parole per parlare&lt;br /&gt;non ne abbiamo più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt; &lt;br /&gt;GIANNI RODARI&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-5225124488084209705?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/5225124488084209705/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=5225124488084209705&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/5225124488084209705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/5225124488084209705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/01/omaggio.html' title='Omaggio'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-4400626864952904729</id><published>2008-01-01T15:55:00.000+01:00</published><updated>2008-01-01T23:43:50.523+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Experiments'/><title type='text'>propositi di inizio anno 1.1</title><content type='html'>Visto che questo blog aveva un aspetto molto sgraziato ho deciso di fare un pò di restyle ma per il momento mi trovo in a big mess. Questa non è altro che una prova per vedere come funziona.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-4400626864952904729?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/4400626864952904729/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=4400626864952904729&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/4400626864952904729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/4400626864952904729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2008/01/propositi-di-inizio-anno-11.html' title='propositi di inizio anno 1.1'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-7632638129045830751</id><published>2007-12-31T14:23:00.001+01:00</published><updated>2008-01-01T23:01:21.883+01:00</updated><title type='text'>Little Britain Vicky Pollard</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/j9--0crFqUU" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/j9--0crFqUU" height="350" width="325"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Vale, Clau, Yeah but, no but, yeah but, no but, yeah but...grazie per avermi fatto scoprire Little Britain...&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-7632638129045830751?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/7632638129045830751/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=7632638129045830751&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/7632638129045830751'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/7632638129045830751'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2007/12/little-britain-vicky-pollard.html' title='Little Britain Vicky Pollard'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-5397357135446133428</id><published>2007-12-27T16:36:00.000+01:00</published><updated>2007-12-27T17:23:21.648+01:00</updated><title type='text'>Vacanze di Natale- a different perspective</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fa uno strano effetto tornare a casa, soprattutto se per un periodo sufficientemente lungo da avere il tempo di recuperare la mia vita di sempre. Da una parte non vedo l'ora di ripartire: qui mi sento in stand-by, non riesco a lavorare, mi sento inefficiente e improduttiva, oltre che fastidiosamente di passaggio. Dall'altra mi sono già riabituata al conforto delle vecchie abitudini, degli amici di sempre, dei luoghi noti. Valide ragioni di varia natura ci sarebbero per non allontanarsi di nuovo, almeno per un pò, e mentalmente anche solo l'idea della traversata Pisa-Stansted (10 ore di viaggio per 2 ore di volo) mi fa una fatica bestiale. Forse dovrei cercare di rendere le due settimane che mi rimangono qui il più sgradevoli possibile, così poi sarebbe una gioia ripartire...ma è una strategia troppo masochistica per i miei gusti. Meglio puntare sui vantaggi della vita londinese e sulla prospettiva del mio primo viaggio nel Lontano Oriente.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-5397357135446133428?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/5397357135446133428/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=5397357135446133428&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/5397357135446133428'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/5397357135446133428'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2007/12/vacanze-di-natale-different-perspective.html' title='Vacanze di Natale- a different perspective'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-3680628473169164271</id><published>2007-12-19T23:21:00.000+01:00</published><updated>2007-12-21T19:35:04.714+01:00</updated><title type='text'>On my way back home</title><content type='html'>Aspettando l'ora di chiudere la valigia, infilarmi le scarpe, uscire nel freddo gelido che c'è a Londra in questi giorni. E realizzo che non ho poi tanta voglia di tornare a casa-le cose hanno appena cominciato a funzionare qui e con questa lunga interruzione ho paura di dover ricominciare tutto da capo al ritorno. Sono felice all'idea di rivedere tutti quanti, ma ho paura di sentirmi fuori posto, ancora più del solito. O magari è solo il fatto che devo uscire negli zero gradi delle una di notte, andare alla fermata dell'autobus, arrivare con l'autobus a Victoria Station, prendere il pullman per Stansted e aspettare all'aeroporto le 6.30 per la partenza del volo, arrivare a Pisa, prendere il treno e passare il pomeriggio a fare visite mediche. Molto più facile parlare un altro pò di knitting con Tina appollaiate sulle scale (in questo caso meno male che c'è al moquette), guardarsi due puntate di Friends e andare a letto. Ma non sarà certo questo il Natale che passerò lontana da casa, quindi tanto vale smettere di pensarci subito e cominciare a chiudere la valigia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-3680628473169164271?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/3680628473169164271/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=3680628473169164271&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/3680628473169164271'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/3680628473169164271'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2007/12/on-may-way-back-home.html' title='On my way back home'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-6732755311052894077</id><published>2007-12-19T01:41:00.000+01:00</published><updated>2007-12-21T21:19:57.665+01:00</updated><title type='text'>Crossing the river at night</title><content type='html'>La  cosa più bella di vivere nella zona Sud di Londra è che per tornare a casa devi attraversare il fiume. Si dice infatti che tutte le cose interessanti si trovino nei tre quarti della città che stanno a Nord del Tamigi , per cui se vivi a Sud e vuoi fare qualcosa di interessante ti devi per forza spostare a Nord. Questo per me implica passare tra le Houses of Parliament e il London Eye due volte al giorno con l'autobus (e prova che non sono una strega, visto che le streghe non possono attraversare i corsi d'acqua) e non c'è volta che non alzi la testa dal libro per buttare uno sguardo a destra e a sinistra.&lt;br /&gt;Stasera ho attraversato il Waterloo Bridge a piedi, con in mano un bicchiere di muelled wine troppo alcolico e troppo poco speziato e la testa bassa per difendermi dal vento freddo. A sinistra le luci dello skyline della City, a destra le Houses of Parliament illuminate che sembrano fatte col lego.  Mi sentivo un pò Bridget Jones che attraversa il Thames piena di buoni propositi, solo sul ponte sbagliato e con un pò meno tette. Comunque almeno avevo un buon motivo per farlo (a differenza dei disgraziati che mi venivano in contro a corsa, con i pantaloncini corti da jogging e lo zaino sulle spalle, decisi a non perdere nemmeno un giorno di esercizio fisico nonostante la temperatura semi-artica), dovevo andare al National Theatre, che sta proprio sul south bank del ponte. Missione: ritirare un biglietto per uno spettacolo (finalmente un pò di cultura!). Solo che quando sono arrivata alla biglietteria ero quasi brilla per via dei 175 ml di vino a stomaco semivuoto e non trovavo la carta di credito... Per fortuna il simpatico bigliettaio ha avuto pietà di me e il biglietto me lo ha dato lo stesso, così a febbraio me ne andrò a vedere "The masque of the red death" (by the way, la carta l'ho ritrovata subito e il biglietto lo avevo comprato on line, la carta serviva solo come prova).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-6732755311052894077?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/6732755311052894077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=6732755311052894077&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/6732755311052894077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/6732755311052894077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2007/12/crossing-river-at-night.html' title='Crossing the river at night'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-8748725147362774038</id><published>2007-11-28T21:55:00.000+01:00</published><updated>2007-11-28T22:08:56.761+01:00</updated><title type='text'>Brain fog</title><content type='html'>Uh, è più di un mese che non &lt;span style="font-style: italic;"&gt;posto &lt;/span&gt;nulla. E' che quando torno a casa sono &lt;span style="font-style: italic;"&gt;stanca&lt;/span&gt;. Parecchio. E spesso e volentieri ho ancora qualcosa da finire di studiare. E quando non ce l'ho preferisco rimanere a fare due chiacchere in cucina che riapiazzarmi davanti al computer. Tipo stasera ho ancora due o tre capitoli da leggere e la mente annebbiata dal sonno e dal caos mentale e non mi sento molto comunicativa. Quindi chiudo qui. Notte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-8748725147362774038?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/8748725147362774038/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=8748725147362774038&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/8748725147362774038'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/8748725147362774038'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2007/11/brain-fog.html' title='Brain fog'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-3830286922688320131</id><published>2007-10-30T23:25:00.000+01:00</published><updated>2007-12-21T20:54:38.300+01:00</updated><title type='text'>big white woman</title><content type='html'>Sabato sera, Trafalgar Square, per strada il traffico fatto prevalentemente di bus rossi e limousine bianche rosa e nere è completamente bloccato. Aspetto alla fermata con una ingombrante (e spaventosamente costosa) cena indiana sullo stomaco. Arriva il numero 12, che sempre bus rosso è, ma non a due piani, piuttosto di quelli a forma di lombricone. Mi piazzo nel mezzo dove c'è l'articolazione del lombrico, alla mia sinistra i quattro posti vicini sono occupati da tre ragazze di colore che scherzano a voce altra tra loro e nel mezzo al trio una ragazza che non c'entra assolutamente nulla e cerca di farsi i fatti suoi. Alla fermata successiva l'autobus si riempie ulteriormente e fanno la sua apparizione nel mezzo del lombrico un paio di stivali bianchi di pelle con tacchi di dieci centrimetri indossati  da una ragazza più alta (e con le spalle più larghe) della media degli uomini presenti. Ovviamente gli stivali sono abbinati a una microscopica gonna, una chioma biondo platino e una rumorosa conversazione al cellulare. L'effetto totale è piuttosto sgraziato e fuori luogo e non sono l'unica ad accorgermene. Per quel che mi riguarda, un'occhiata mi basta per perdere ogni interesse nella cosa e mi rimmergo subito nel mio mp3. La musica sparata negli orecchi non mi impedisce però di accorgermi che il tono della conversazione alla mia sinistra è improvvisamente cambiato. La proprietaria degli stivali ha smesso di parlare al cellulare per rivolgere la sua attenzione alle tre ragazze di colore che la stanno apostrofando in tono di sfida. Una in particolare la guarda come se volesse saltarle addosso e tirarle i capelli. Colgo frasi come "we were talkin' about a party" "we don't care about you" "she assumed we were laughing at her" "you are a big woman". Mi immagino che la tipa bionda abbia pensato che le tre stessero ridendo di lei a abbia fatto qualche commento poco carino. Solo che la reazione scatenata dal commento rischia di annientarla psicologicamente: nei 25 minuti che ci sono tra London Bridge e Elephant&amp;amp;Castle le tre non smettono per un attimo di far sapere al resto dei passeggeri quanto trovano insignificante e maleducata la tipa bionda e i suoi stivali, al punto che all'altezza di Walworth Road un ragazzo si volta e chiede loro di smetterla. Anche gli altri passeggeri, inizialmente eccitati all'idea di una rissa tra donne, dopo un pò cominciano a mostrarsi parecchio imbarazzati. Quando scendo alla mia fermata la bionda non si è ancora decisa a chiedere scusa -l'unico modo in cui potrebbe arrestare il fiume di velati insulti- ma ha quasi rinunciato a difendere le sue ragioni e ha perso del tutto l'aria spavalda.&lt;br /&gt; Sulla porta di casa riassumo le lezioni che ho imparato questa sera:&lt;br /&gt;-mai fare arrabbiare una ragazza di colore&lt;br /&gt;-mai fare arrabbiare tre ragazze di colore contemporanemante&lt;br /&gt;-non indossare minigonne inguinali e stivali ascellari se non ci si sente assolutamente splendide e soddisfatte del risultato indipendentemente ta quello che possono pensare gli altri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-3830286922688320131?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/3830286922688320131/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=3830286922688320131&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/3830286922688320131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/3830286922688320131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2007/10/big-white-woman.html' title='big white woman'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-3057228806247629567</id><published>2007-10-16T23:17:00.000+02:00</published><updated>2007-10-16T23:55:03.429+02:00</updated><title type='text'>Il gatto e la volpe</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A Londra è arrivato l'autunno e per tornare a casa devo farmi spazio tra cumuli di foglie gialle: Olney Road potrà anche trovarsi quasi al centro di una grande metropoli ma qualche brandello di natura riesce a farsi strada fino a qui. Capita infatti di fare incontri inaspettati: la mattina uno scoiattolo viene a fare colazione nella mia sotto-specie di giardino (che ospita una vegetazione degna di un giardino tropicale, al punto che diventa difficile stendere i panni-cosa che a sua volta non costituisce un grosso problema, visto che il sole ci batte quando va bene per 45 minuti al giorno), di notte i parchi e le strade si popolano di volpi che vanno a frugare nei secchi della spazzatura e che non mostrano nessun timore o rispetto per l'essere umano. Questa sera tornando a casa mi sono imbattuta in una volpe praticamente sotto la porta di casa, che non mi ha degnato di un sguardo, ma è fuggita dopo uno sambio di occhiate di fuoco con un gattino nero. Pensare che io mi emozionavo al Parco dell'Uccellina quando intravedevo un volpino attraversare il sentiero; qui le volpi le odiano perchè seminano sporcizia per le strade e rovinano i giardini, non è raro trovarne di spiaccicate dalle macchine lungo la strada.&lt;br /&gt;Evidentemente gli sconvolgimenti nella piramide alimentare hanno avuto  effetti sostanziali sulla gerarchia felina e la povera volpe si ritrova a fare la figura della mendicante a fronte dell'imborghesimento del gatto di casa.&lt;br /&gt;Se questo ci dice quanto tutto sia relativo e provvisorio, rimane il fatto che di un gatto non c'è mai da fidarsi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-3057228806247629567?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/3057228806247629567/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=3057228806247629567&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/3057228806247629567'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/3057228806247629567'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2007/10/il-gatto-e-la-volpe.html' title='Il gatto e la volpe'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-7354892023355420818</id><published>2007-10-14T22:54:00.000+02:00</published><updated>2007-10-15T00:24:22.353+02:00</updated><title type='text'>Genitori e figli</title><content type='html'>&lt;blockquote style="font-style: italic;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Per puro caso mi sono ritrovata a portare avanti quasi contemporaneamente tre diverse conversazioni con tre persone che si trovavano in luoghi diversi, tutte e tre sullo stesso argomento: rapporto genitori-figli. Oltre a essere indicativo delle opportunità offerte da internet per comunicare (delle tre persone una si trovava accanto a me, con una comunicavo a voce attraveros skype con la terza via chat), ciò mi ha fatto pensare che in fondo le relazioni tra le persone non cambiano mai. I figli che vogliono cambiare il mondo dovranno sempre scontrarsi con i genitori che ci hanno provato e non ci sono riusciti, madri e figlie continueranno a dirsi cose terribili per la più stupida cazzata che vi può venire in mente, i genitori continueranno a far sentire in colpa i figli che seguono strade da loro non conosciute e quindi non controllabili. In questi casi mi torna sempre in mente una poesia di Gibran letta a 12 anni e mai più dimenticata (spero di non dimenticarmela nemmeno quando sarà il mio turno di passare dall'altra parte del campo di battaglia..)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;blockquote&gt; &lt;br /&gt;E una donna che reggeva un bambino al seno disse:&lt;/blockquote&gt;           &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;blockquote&gt;          Parlaci dei Figli.&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;blockquote&gt;          E lui disse:&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;blockquote&gt;          I vostri figli non sono figli vostri.&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;blockquote&gt;          Sono figli e figlie della sete che la vita ha di sé stessa.&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;blockquote&gt;          essi vengono attraverso di voi, ma non da voi,&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;blockquote&gt;          E benché vivano con voi non vi appartengono.&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;blockquote&gt;          Potete donare loro amore ma non i vostri pensieri:&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;blockquote&gt;          Essi hanno i loro pensieri.&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;blockquote&gt;          Potete offrire rifugio ai loro corpi ma non alle loro anime:&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;blockquote&gt;          Esse abitano la casa del domani, che non vi sarà concesso visitare            neppure in sogno.&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;blockquote&gt;          Potete tentare di essere simili a loro, ma non farli simili a voi:&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;blockquote&gt;          La vita procede e non s'attarda sul passato.&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;blockquote&gt;          Voi siete gli archi da cui i figli, come frecce vive, sono scoccate            in avanti&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;blockquote&gt;          L'Arciere vede il bersaglio sul sentiero dell'infinito, e vi tende con            forza affinché le sue frecce vadano rapide e lontane&lt;/blockquote&gt;               Affidatevi con gioia alla mano dell'Arciere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;               Poiché come ama il volo della freccia così ama la fermezza            dell'arco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Kahlil Gibran&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-7354892023355420818?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/7354892023355420818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=7354892023355420818&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/7354892023355420818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/7354892023355420818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2007/10/genitori-e-figli.html' title='Genitori e figli'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-4096819265043707417</id><published>2007-10-11T10:55:00.000+02:00</published><updated>2007-10-11T11:14:58.185+02:00</updated><title type='text'>Herd behavior 2: never again by tube</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I did it again. Tardi di nuovo, di nuovo niente lezione. Continuo a sottostimare i tempi di sposatmento. Oggi avevo lezione alle 9 e mi sono svegliata alle 7 per uscire alle 8, intenzionata a prendere la tube per essere sicura di non fare tardi. Ma qualcosa è andato storto: sarà che sono potuta salire solo sul terzo treno che passava perchè in quelli precedenti avrei avuto bisogno di un ariete per entrare (anche in questo caso il problema continua ad essre lo stazionamento dei passeggeri in prossimità delle porte, mentre i corridoi rimangono semi-vuoti); sarà che non dovevo andare al solito campus ma in uno in cui sono stata solo un paio di volte, e non avendo la mappa con me non avevo idea di come arrivarci da King's Cross Station. L'idea migliore che ho avuto è stata quella di mettermi a seguire un tipo che somigliava parecchio al mio professore di Research Methods 1 (la lezione che dovevo frequentare) e devo dire che ha parzialmente funzionato: ovviamente non era lui ma seguendolo sono arrivata proprio all'università, anche se nel campus sbagliato. Essendo già le 9.30 ho ritenuto opportuno non sfidare nuovamente la sorte tentando di raggiungere la lezione ed ho optato per un caffè al bar degli studenti, seduta su un vecchio divano e allietata da odore di pollo al curry (i'm not jocking).&lt;br /&gt;Considerando che questa notte ho dormito 4-5 ore e che poco più di 12 ore fa stavo discutendo con mia madre che era convinta che avrei fatto tardi e perso l'aereo, potrei considerarmi piuttosto disappointed di come è iniziata la giornata. Invece non lo sono: a Londra fa ancora caldino e c'è il sole, tutti intorno a me sembrano piuttosto relaxed, questo divano non sembra male per schiacciarci un pisolino e in definitiva sono contenta to be back.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-4096819265043707417?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/4096819265043707417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=4096819265043707417&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/4096819265043707417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/4096819265043707417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2007/10/herd-behavior-2-never-again-by-tube.html' title='Herd behavior 2: never again by tube'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-3852823258536941299</id><published>2007-10-04T14:38:00.000+02:00</published><updated>2007-10-08T21:31:16.185+02:00</updated><title type='text'>Sbagliare è umano, perseverare è diabolico, ma l'herd behaviour è pure peggio</title><content type='html'>&lt;div  style="text-align: justify;font-family:lucida grande;"&gt;L'ho fatto di nuovo. Non sono andata a lezione perchè sono arrivata tardi all'Università. Però stavolta non è stata esattamente colpa mia, avrei fatto in tempo se l'autobus che dovevo prendere si fosse fermato. Il primo però ha tirato a diritto. Il secondo si è fermato solo per fare scendere i passeggeri. E così il terzo e il quarto. Dopo trenta minuti di attesa sono infine riuscita a salire, sul quinto bus 68 che mi passava davanti.&lt;br /&gt;E perchè non hanno fatto salire i passeggeri? perchè era troppo pieno. O meglio, c'era affollamento di fronte all'unica porta dalla quale si può salire su quei bussoni rossi a due piani. Il fatto che ci fosse un intero piano sopra la testa del controllore da poter riempire di passeggeri o che bastasse chiedere a quelli del piano di sotto di stringersi un pò costituivano soluzioni troppo creative per poter essere adottate da conducenti anglossassoni.&lt;br /&gt;Ecco, siccome sono arrabbiata ragiono per stereotipi (poco credibili tra l'altro, visto che i conducenti degli autobus di Londra tutto possono dirsi tranne che anglosassoni), ma da buona nativa dell'Europa meridionale e da frequentratrice di autobus ben più affollati di quello in questione, mi chiedo: fin dove arriva il rispetto delle regole e dove può scattare il buon senso? Possibile che debba arrivare tardi a lezione per colpa dell'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;herd behavior&lt;/span&gt; dei passeggeri del bus 68 e dei malumori del suo conducente che la sera prima si è ubriacato al pub e per questo ha litigato con la moglie?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-3852823258536941299?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/3852823258536941299/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=3852823258536941299&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/3852823258536941299'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/3852823258536941299'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2007/10/sbagliare-umano-perseverare-diabolico.html' title='Sbagliare è umano, perseverare è diabolico, ma l&apos;herd behaviour è pure peggio'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-4107850688704409514</id><published>2007-10-02T19:41:00.000+02:00</published><updated>2007-10-20T00:15:37.365+02:00</updated><title type='text'>Knowledge is power</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Knowledge is power&lt;/span&gt; is SOAS' motto. Che è un gran bel motto ed è preso molto sul serio: più dal lato del potere che da quello della conoscenza. Non che non si studi, ma lo si fa in modo molto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;chill out&lt;/span&gt;: tra un match di sumo (imbracati in un costume che ti fa assomigliare all'omino michelin) e la preghiera (la religione qui è presa parecchio sul serio, ho perso il conto delle stanze dedicate alla preghiera e con tutto il rispetto, non credo che mettero mai piede in una di quelle per i musulmani: è senza finestre e ho il sospetto che il puzzo di piedi potrebbe essermi fatale); dopo il pranzo gratuito gentilmente offerto da un hare krishna che tutti i giorni si piazza di fronte all'entrata con il suo carrellino-bicicletta e distribuisce una sbobba a base di carboidrati e vegetali a chiunque ne faccia richiesta (pare che così facendo siano convinti di convertire le persone alla loro religione...bho), prima di passare la serata al bar dell'università a fare il karaoke sulla base di musica indiana.&lt;br /&gt;Ma è sul fronte della partecipazione attiva -e quindi dell'esercitazione del potere- che gli studenti danno il meglio. La SU (che non è la Sinistra Universitaria ma la Student Union) fa girare una mailing list al giorno con gli eventi in programma, le news, le cose per cui votare e quelle da boicottare. Oggi mi è arrivata la lista delle Societies presenti all'interno dell'università, che riporto sotto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;table class="MsoNormalTable" style="width: 583pt; margin-left: 0px; border-collapse: collapse; text-align: left; margin-right: 0px;" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="777"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr style="height: 20.25pt;" height="27"&gt;&lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 20.25pt;" height="27" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;  &lt;br /&gt;&lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 20.25pt;" height="27" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 16pt; font-family: Arial; font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Abacus&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;ACS&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;st1:place st="on"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Africa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/st1:place&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt; Society&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Aikido&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;AISEC&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Art Society&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Brazilian Jiu Jitsu&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Capoeira&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Christian Union&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Climbing&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Debating Society&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Detainee Support Group &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Eastern European Society&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Bhakti Yoga&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Cricket&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Cuban Big Band&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Falun Gong &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Flamenco Society&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;     &lt;br /&gt;&lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Friends of &lt;st1:place st="on"&gt;Africa&lt;/st1:place&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Friends of the spartacus Youth group&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;German Society&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Historical Society&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;International Bushcraft and Traditional Crafts &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Islamic Society&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;st1:country-region st="on"&gt;&lt;st1:place st="on"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Israel&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/st1:place&gt;&lt;/st1:country-region&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt; Society&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;ISBAA SOAS Martial Arts&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Jewish Society&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;st1:country-region st="on"&gt;&lt;st1:place st="on"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Korea&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/st1:place&gt;&lt;/st1:country-region&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt; Society&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Meditation and Yoga Society&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Middle Eastern Society&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Musilim Women Society&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Muay Thai&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Natural remedies&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;st1:country-region st="on"&gt;&lt;st1:place st="on"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Nepal&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/st1:place&gt;&lt;/st1:country-region&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt; Society&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;st1:country-region st="on"&gt;&lt;st1:place st="on"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Pakistan&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/st1:place&gt;&lt;/st1:country-region&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt; Society&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;st1:city st="on"&gt;&lt;st1:place st="on"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Palestine&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/st1:place&gt;&lt;/st1:city&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt; Society&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Politics, Port and Stilton&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Radical Arts and Culture&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;R2E ( Right to education for palestinians) &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Salam Society&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Shoningi Kempo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;st1:place st="on"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Silk Road&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/st1:place&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt; Society &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;SOAS Capitalist Society&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;SOAS Chinese Cultural Society&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;SOAS DISPATCH&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;SOAS Green Group&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;SOAS Sikh  Society&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt; &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;SOAS Bright Futures&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;SOAS Skydive&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;SOAS Film &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;SOAS Persian Society &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;SOAS Photography &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;SOAS Poetry Jam&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;SOAS Snooker and Pool&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;SOAS STAR (student action for refugees)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;SOAS SU Tae Kwon Do Society&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;SOAS Model United Society&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Soas Urdu Society &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Socialist Workers Students&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;South Asian Society&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Southasian Film Society&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Southeast asian Society&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;The Spiritual Awakenin Society&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Stop the War&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Students for Free &lt;st1:country-region st="on"&gt;&lt;st1:place st="on"&gt;Tibet&lt;/st1:place&gt;&lt;/st1:country-region&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Suo Bahk Do&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Respect&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Teach a Man to Fish&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Tea&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Turkish Society&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;War on Want&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Wine Tasting Society&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Women's Society&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Yoga Society&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;SPORT&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; font-weight: bold;"&gt;Womens Football&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial; font-weight: bold;"&gt;Mens Baskeball&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Womens Basketball&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Men's Rubgy&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Tennis&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Mens Football &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;  &lt;tr style="height: 12.75pt;" height="17"&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 236pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="315"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;Mens Football 2nds&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/td&gt;   &lt;td style="padding: 0cm 5.4pt; width: 347pt; height: 12.75pt;" height="17" nowrap="nowrap" valign="bottom" width="463"&gt;   &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Io ne ho contate 84 (e nella lista non compare la LGBT Society, ma in mailing list era girato un invito anche per quella): la cosa potrebbe non destare stupore se stessimo parlando della Columbia University, ma la SOAS non arriva a contare 4000 studenti. Mi chiedo ad esempio di cosa si occupi la Falung Gong Society, per non parlare della Shoningi Kempo Society; la Wine Tasting Society credo che abbia grossi problemi di budget e l'esistenza di una Friend of the Spartacus Youth group Society mi ha lasciato piuttosto stupita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La necessità di essere open-minded, multicultural and pluralistic arriva a sfiorare livelli paradossali. Tempo fa è girata sempre sulla mailing list una lettera del capitano della squadra di rugby che chiedeva scusa per aver affisso un poster che pubblicizzavano una festa chiamata 'The English Party' e  "stated that there was to be no bongos, shisha pipes, or Arabic music." Qualcuno se l'era presa, intendendola in modo discriminatorio verso la musica asiatica e africana e il povero capitano ha dovuto assicurare che   "The aim of the poster was not to alienate or discriminate but rather to express that this party was, unlike most SOAS events, going to have a more mainstream vibe.  The choice of the word 'English', which I now regret,&lt;br /&gt;was not intended to mean that it was a party for white English students but was rather intended to express that the party's vibe reflected England's mainstream culture, which in itself is not racially exclusive".&lt;br /&gt;Dalle mie parti si direbbe che ce l'hanno un pò alta, ma io li trovo adorabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;color:#ff6600;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);font-family:Arial;font-size:10;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-4107850688704409514?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/4107850688704409514/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=4107850688704409514&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/4107850688704409514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/4107850688704409514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2007/10/knowledge-is-power.html' title='Knowledge is power'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-4014816020808237504</id><published>2007-10-02T14:18:00.000+02:00</published><updated>2007-10-02T14:27:23.212+02:00</updated><title type='text'>Primo giorno di scuola</title><content type='html'>Il primo giorno di scuola arrivo in ritardo e così non vado a lezione (che era alle ore 13, mica alle 8.30). Inoltre piove a dirotto tutto il giorno. Vabbè, in realtà a quella lezione non ero proprio sicura di volerci andare, devo ancora decidere che corsi frequentare, quindi niente di grave.&lt;br /&gt;Il secondo giorno arrivo e trovo la biblioteca chiusa, c'è stato un black out e devono ricontrollare tutto quanto, anche il server dell'università non va e non posso controllare la posta elettronica. For god's sake qui esistono le common room, stanze in cui gli studenti possono sedersi su un divano, dormire, studiare, mangiare o quant'altro. Quella dei postgrad è stranamente deserta e molto confortevole, ma dopo mezz'ora che ci sono scatta uno sgradevolissimo allarme.&lt;br /&gt;Più tardi dovrei avere un seminario per i research student della Faculty of Law and Social Sciences, o almeno così c'è scritto sulla mia "guida dello studente". Se presentatami nel posto giusto all'orario giusto, scoprirò che il seminario è stato annullato, spostato o rimandato, allora saprò di essere davvero a casa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-4014816020808237504?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/4014816020808237504/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=4014816020808237504&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/4014816020808237504'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/4014816020808237504'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2007/10/primo-giorno-di-scuola.html' title='Primo giorno di scuola'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-4926537003865569114</id><published>2007-09-19T21:27:00.000+02:00</published><updated>2007-09-29T01:41:23.977+02:00</updated><title type='text'>It rained, eventually</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alla fine ha piovuto. Intendo seriamente. Da quando sono arrivata avevo visto piovere al massimo per 40 minuti di fila, per il resto un sorprendente sole aveva continuato a presenziare le mie giornate londinesi. Dal momento che, come dice lo spot delle patatine in busta con i 7 nani che coltivano patate e decantano le virtù del suolo britannico, in questo paese piove 151 giorni l'anno, cominciavo a essere seriamente preoccupata: 10 giorni di fila di sole in media implicano 10 giorni di fila di pioggia.&lt;br /&gt;Oggi invece è stata una giornata in pieno british style, con scrosci di pioggia durante tutta la giornata ed un vento freddo bastardo, di quelli che ti entrano sotto i vestiti (soprattutto quando ti ostini a indossare maglioncini di cotone colorato e fuori ci sono 10 gradi). Per fortuna ho potuto godere anche di alcuni dei vantaggi di una giornata british style. Per cominciare visita al Borough Market, un mercato di organic food, sarebbe a dire un mercato in cui vendono cibo vero: formaggio francese e italiano, olive greche, panini con la porchetta, 80 tipi diversi di pane integrale, verdure di stagione e dolci meravigliosi. Bisogna dirlo, se c'è una cosa che gli inglesi sanno fare bene sono i dolci. Mi sono mangiata una fetta di cheescake con caramello e noci pecan e sono entrata in una pasticceria che aveva crostatine con piramidi di frutta fresca sopra o architetture di cioccolata, per non parlare delle enormi meringhe alla lavanda.&lt;br /&gt;La giornata è proseguita con una visita alla British Library, che è un'altra delle cose che gli inglesi sanno fare bene. Qualsiasi pensiero di una qualche validità che sia stato messo per iscritto, loro ce l'hanno o ve lo possono fare avere. Certo se la tirano un pò: i libri si possono solo consultare e non prendere a prestito e la tessera è a scadenza, finchè ne hai reale bisogno tutto ok, poi tanti saluti. Però ti fanno sentire come se tu stessi facendo qualcosa di molto importante e interessante, qualcosa di cui beneficerà il resto dell'umanità e per questo è importante che tu abbia accesso a tutta la conoscenza pregressa nel tuo campo. Inoltre, giusto per riportare la riflessione su cose serie, c'è un magnifico shop in cui vendono le calamite che rappresentano parole, così si possono comporre poesie sul frigo.&lt;br /&gt;Per concludere il mio british style day in degno modo, nn potevo farmi mancare toast, dolcetti, tazze di te e girlish chatting. Insomma, non certo una giornata vissuta pericolosamente, ma  sufficiente per farmi piacere il british style of life.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-4926537003865569114?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/4926537003865569114/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=4926537003865569114&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/4926537003865569114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/4926537003865569114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2007/09/it-rained-eventually.html' title='It rained, eventually'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-6498047360013727980</id><published>2007-09-19T13:50:00.000+02:00</published><updated>2007-09-28T22:01:56.269+02:00</updated><title type='text'>I hate Oxford Street</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A meno che non siate affette dalle peggiori forme di shopping compulsivo o non abbiate una irrefrenabile voglia di mescolarvi al resto dell'umanità, Oxford Street è un posto assolutamente da evitare. Non è altro che una lunga strada che collega Tottenham Court Road a Oxford Circus. Se esiste almeno un buon motivo per finire dalle parti di Tottenham (ovvero eravate in giro per le librerie di Charing Cross Road e volete andare a prendere la metro più vicina a Foley's, che è stata l'ultima tappa), lo stesso non si può dire per Oxford Circus. Dicesi Oxford Circus incrocio di dimensioni rilevanti ai cui 4 angoli si trova una uscita dell'omonima fermata della tube, nonchè un negozio di una qualche marca di abbigliamento. Per la strada sfilano bus rossi a due piani, biciclette, cavalli, limousine bianche, risciò trainati da aitanti giovani in bicicletta e turisti votati al suicidio.&lt;br /&gt;Non sono in possesso di stime ufficiali ma posso per esperienza assicurare che se vi fermate per circa 50 minuti ad uno dei suddetti angoli di lunedì pomeriggio vedrete sfilare approssimatamente 1986 persone (le ho contate). Che se sei Oliviero Toscani e devi fare una foto per Benettone con un pò di gioventù multicoloured può anche rivelarsi un luogo di una certa utilità, ma per tutti gli altri merita di finire nella lista dei posti in cui portare un ospite sgradito (quindi chi viene a trovarmi è avvertito...). Se poi piove e tutti hanno l'ombrello aperto si può azzardare una analogia con l'inferno dantesco e la legge del contrappasso: tipo se nella tua vita hai partecipato a assedi a Zara, corse al primo giorno di saldi, maratone di shopping on a budget, e più volte hai fregato sotto al naso l'ultimo maglioncino di cashmire rimasto in negozio alla ragazza che se lo era appena provato con la scusa che a te stava meglio, ecco, allora meriti di passare la vita dell'aldilà in mezzo a Oxford Street a contare quante persone entrano ed escono dalla metropolitana e a tentare di classificarle per paese di origine.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-6498047360013727980?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/6498047360013727980/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=6498047360013727980&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/6498047360013727980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/6498047360013727980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2007/09/i-hate-oxford-street.html' title='I hate Oxford Street'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5047933422786470277.post-2274409751863893445</id><published>2007-09-17T22:28:00.000+02:00</published><updated>2007-09-17T23:12:19.105+02:00</updated><title type='text'>London Calling</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;div style="text-align: right; font-family: georgia;"&gt;"&lt;span style="font-style: italic;"&gt;London calling, yeah, I was there, too&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;An' you know what they said? Well, some of it was true!&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;London calling at the top of the dial&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;After all this, won't you give me a smile?&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;The Clash&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;Poichè non si può cambiare la propria natura o pretendere di essere diversi da ciò che si è, anche la partenza e l'arrivo a Londra sono stati resi più eccitanti dalla serie di sventure (sfighe fantozziane) che sono solite capitarmi nei momenti più inopportuni. Tipo ritrovarsi il pomeriggio prima di partire a vagare per Firenze Nord alla ricerca di uno scatolone delle giuste dimensioni per essere spedito ad un prezzo accettabile, perchè quello che avevo precedentemente comprato non andava bene e il corriere aveva terminato i suoi. Oppure scoprire che l'11 Settembre la biglietteria automatica della stazione dei treni Stansted-Londra Centro ha deciso di andare in tilt e quindi non riconosce il codice del biglietto che ho acquistato online, ed anche essere informata da una bigliettaia in carne ed ossa che non mi può consegnare il mio biglietto se io in cambio non le presento la ricevuta dell'acquisto che ho ricevuto per email. Ovviamente ero sprovvista di tale ricevuta, poichè essa era stata gentilmente stampata da mio fratello, che poi si era però dimenticato di consegnarmela. Quindi, mi è toccato acquistare un nuovo biglietto per la modica somma di 15 sterline. La perla è stata infine quella di vedersi risputare la carta di credito da molteplici &lt;span style="font-style: italic;"&gt;cash machines, &lt;/span&gt;nonchè dalle cassiere di un paio di supermercati. Evento più unico che raro, mi si deve essere smagnetizzata la carta di credito e ci vogliono almeno 3 settimane per averne una nuova.&lt;br /&gt;Nonostante questi (in fin dei conti piccoli) incidenti di percorso, sono arrivata tutta intera e lo stesso il pacco che ho spedito col corriere, ho un tetto sopra la testa, ho già cucinato pasta a pomodoro e crostata ma sono anche già &lt;span style="font-style: italic;"&gt;addicted&lt;/span&gt; a toast con burro salato e tazze di tè, ho scoperto quanto è bello il River Thames di sera, ho sperimentato che il mio quartiere è popolato di volpi e scoiattoli e in definitiva ho deciso di dare a questa città una seconda opportunità di adottarmi per un pò.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;pre&gt;&lt;br /&gt;&lt;/pre&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5047933422786470277-2274409751863893445?l=londoncallingse17.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/feeds/2274409751863893445/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5047933422786470277&amp;postID=2274409751863893445&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/2274409751863893445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5047933422786470277/posts/default/2274409751863893445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://londoncallingse17.blogspot.com/2007/09/london-calling.html' title='London Calling'/><author><name>Chiara</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02508418545649945660</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='23' src='http://mafalda.dreamers.com/Imagenes/mundo2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
